La disciplina giuridica delle acque minerali è tutt'oggi contenuta nel risalente r.d. 29 luglio 1927, n. 1443 e risulta fortemente debitrice dell'epoca che l'ha prodotta, posto che, da un lato, risulta del tutto assente la regolazione dei profili più strettamente di matrice ambientale nella coltivazione delle risorse minerarie e, dall'altro, si constata una definizione essenzialmente "terapeutica" delle acque minerali, non invece considerate in prospettiva olistica come beni suscettibili di valorizzazione economica-produttiva. Il presente contributo intende mettere in luce tale declinazione delle acque minerali ed approfondire l'iter amministrativo preordinato al riconoscimento, tramite apposito decreto del Ministero della salute, di mineralità delle fonti e delle connesse implicazioni economiche.
Cruciani, G. (2025). Spunti ricostruttivi in materia di acque minerali: la necessaria considerazione per le scelte di mercato. GIUSTAMM.IT, 30 giugno 2025, 1-25.
Spunti ricostruttivi in materia di acque minerali: la necessaria considerazione per le scelte di mercato
Giammarco CrucianiPrimo
2025
Abstract
La disciplina giuridica delle acque minerali è tutt'oggi contenuta nel risalente r.d. 29 luglio 1927, n. 1443 e risulta fortemente debitrice dell'epoca che l'ha prodotta, posto che, da un lato, risulta del tutto assente la regolazione dei profili più strettamente di matrice ambientale nella coltivazione delle risorse minerarie e, dall'altro, si constata una definizione essenzialmente "terapeutica" delle acque minerali, non invece considerate in prospettiva olistica come beni suscettibili di valorizzazione economica-produttiva. Il presente contributo intende mettere in luce tale declinazione delle acque minerali ed approfondire l'iter amministrativo preordinato al riconoscimento, tramite apposito decreto del Ministero della salute, di mineralità delle fonti e delle connesse implicazioni economiche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



