This contribution traces the relationship between Roman law scholarship and digital technologies, written in connection with the twenty-fifth anniversary of the Rivista di Diritto Romano. From the outset, the journal was conceived as a digital and openly accessible platform, anticipating developments that would later become central to academic publishing. The paper reviews key stages in this transformation, from early electronic databases and text corpora to online research environments and computational methods applied to sources of Roman law. It also argues for a clear methodological distinction between tools designed for access and retrieval, those used for linguistic and textual analysis, and more limited forms of computational modelling. The final section considers recent work in computational Roman law studies, including multispectral imaging, digital apographs, distributional semantics, stylometry, and AI-assisted approaches to textual lacunae, with reference to Gai Institutiones. Digital methods, it concludes, strengthen scholarly control and transparency while leaving interpretive judgement with the researcher.

Questo contributo ricostruisce il rapporto tra gli studi di diritto romano e le tecnologie digitali ed è stato redatto in occasione del venticinquesimo anniversario della Rivista di Diritto Romano. Fin dall’inizio, la rivista è stata concepita come una piattaforma digitale e ad accesso aperto, anticipando sviluppi poi divenuti centrali nell’editoria accademica. Il saggio esamina alcune tappe significative di questa trasformazione, dalle prime banche dati elettroniche e dai corpora testuali fino agli ambienti di ricerca online e ai metodi computazionali applicati alle fonti del diritto romano. Si sottolinea inoltre la necessità di distinguere con chiarezza, sul piano metodologico, tra strumenti orientati all’accesso e al reperimento dei materiali, quelli impiegati per l’analisi linguistica e testuale e forme più circoscritte di modellizzazione computazionale. La parte finale prende in esame sviluppi recenti negli studi computazionali sul diritto romano, tra cui l’imaging multispettrale, gli apografi digitali, la semantica distribuzionale, la stilometria e gli approcci di intelligenza artificiale applicati alle lacune testuali, con riferimento alle Institutiones di Gaio. I metodi digitali, infine, rafforzano il controllo scientifico e la trasparenza della ricerca, lasciando tuttavia al ricercatore la responsabilità del giudizio interpretativo.

Briguglio, F. (2025). Diritto Romano senza confini. Le tecnologie digitali nella romanistica e nella Rivista di Diritto Romano. RIVISTA DI DIRITTO ROMANO, 25, 1-17 [10.7358/rdr-2025-brig].

Diritto Romano senza confini. Le tecnologie digitali nella romanistica e nella Rivista di Diritto Romano

FILIPPO BRIGUGLIO
2025

Abstract

This contribution traces the relationship between Roman law scholarship and digital technologies, written in connection with the twenty-fifth anniversary of the Rivista di Diritto Romano. From the outset, the journal was conceived as a digital and openly accessible platform, anticipating developments that would later become central to academic publishing. The paper reviews key stages in this transformation, from early electronic databases and text corpora to online research environments and computational methods applied to sources of Roman law. It also argues for a clear methodological distinction between tools designed for access and retrieval, those used for linguistic and textual analysis, and more limited forms of computational modelling. The final section considers recent work in computational Roman law studies, including multispectral imaging, digital apographs, distributional semantics, stylometry, and AI-assisted approaches to textual lacunae, with reference to Gai Institutiones. Digital methods, it concludes, strengthen scholarly control and transparency while leaving interpretive judgement with the researcher.
2025
Briguglio, F. (2025). Diritto Romano senza confini. Le tecnologie digitali nella romanistica e nella Rivista di Diritto Romano. RIVISTA DI DIRITTO ROMANO, 25, 1-17 [10.7358/rdr-2025-brig].
Briguglio, Filippo
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