La storia della disciplina delle acque è segnata da corsi e ricorsi: mutano i contesti tecnologici, sociali e giuridici, ma ritorna ciclicamente l’esigenza di ricondurre l’acqua entro un quadro di interesse pubblico, in equilibrio tra uso, tutela e governo della risorsa. È una storia di continuo adeguamento alle esigenze della collettività, che prende forma organica nel 1933 con il Testo Unico sulle acque pubbliche, volto a sancire il carattere pubblico della risorsa e a regolarne gli usi. Sul finire Novecento, la cosiddetta ‘Legge Galli’ (L. 36 del 5/1/1994) orienta l’attenzione verso l’ottimizzazione e l’organizzazione del servizio idrico integrato, mentre all’inizio del nuovo millennio il D.Lgs. 152/2006 introduce una visione ambientale, ponendo la tutela della risorsa al centro della disciplina. Oggi, di fronte alle nuove sfide della scarsità idrica e del cambiamento climatico, si profila l’esigenza di un ulteriore aggiornamento del quadro normativo, chiamato a ridefinire l’equilibrio tra fruizione, sostenibilità e interesse collettivo. Questo profilo storico ripercorre perciò l’evoluzione della disciplina di settore, a supporto del dibattito sul tema che è pienamente di interesse attuale.
Argentieri, A., Camuccio, P., De Caterini, G., Macini, P., Roggero, F. (2025). [Groundwater and public waters, between past, present and future]. ACQUE SOTTERRANEE, 14(4), 77-85 [10.7343/as-2025-969].
[Groundwater and public waters, between past, present and future]
Macini, Paolo;
2025
Abstract
La storia della disciplina delle acque è segnata da corsi e ricorsi: mutano i contesti tecnologici, sociali e giuridici, ma ritorna ciclicamente l’esigenza di ricondurre l’acqua entro un quadro di interesse pubblico, in equilibrio tra uso, tutela e governo della risorsa. È una storia di continuo adeguamento alle esigenze della collettività, che prende forma organica nel 1933 con il Testo Unico sulle acque pubbliche, volto a sancire il carattere pubblico della risorsa e a regolarne gli usi. Sul finire Novecento, la cosiddetta ‘Legge Galli’ (L. 36 del 5/1/1994) orienta l’attenzione verso l’ottimizzazione e l’organizzazione del servizio idrico integrato, mentre all’inizio del nuovo millennio il D.Lgs. 152/2006 introduce una visione ambientale, ponendo la tutela della risorsa al centro della disciplina. Oggi, di fronte alle nuove sfide della scarsità idrica e del cambiamento climatico, si profila l’esigenza di un ulteriore aggiornamento del quadro normativo, chiamato a ridefinire l’equilibrio tra fruizione, sostenibilità e interesse collettivo. Questo profilo storico ripercorre perciò l’evoluzione della disciplina di settore, a supporto del dibattito sul tema che è pienamente di interesse attuale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



