La violenza di genere esercitata attraverso le tecnologie digitali contro donne e ragazze è un insieme di pratiche di controllo e coercizione che esaspera dinamiche di discriminazione, marginalizzazione ed esclusione sociale. Molteplici sono gli effetti riconducibili alla sua duplice dimensione: da un lato, ostacola la piena partecipazione di donne e ragazze agli spazi digitali; dall’altro permette controllo e manipolazione attraverso software e applicazioni per il tracciamento e la sorveglianza. È un fenomeno ancora scarsamente concettualizzato e di cui manca una definizione unitaria. Basandosi sul “sapere esperto” delle operatrici di cinque centri antiviolenza in Italia, questo articolo mira a migliorare la comprensione della cyberviolenza di genere, ricostruendone proposte definitorie e specificità.
Gius, C., Toffanin, A., Daicampi, A. (2025). Ri-connettersi: verso una concettualizzazione della violenza digitale di genere. SOCIOLOGIA, 2, 10-14.
Ri-connettersi: verso una concettualizzazione della violenza digitale di genere
Chiara Gius;
2025
Abstract
La violenza di genere esercitata attraverso le tecnologie digitali contro donne e ragazze è un insieme di pratiche di controllo e coercizione che esaspera dinamiche di discriminazione, marginalizzazione ed esclusione sociale. Molteplici sono gli effetti riconducibili alla sua duplice dimensione: da un lato, ostacola la piena partecipazione di donne e ragazze agli spazi digitali; dall’altro permette controllo e manipolazione attraverso software e applicazioni per il tracciamento e la sorveglianza. È un fenomeno ancora scarsamente concettualizzato e di cui manca una definizione unitaria. Basandosi sul “sapere esperto” delle operatrici di cinque centri antiviolenza in Italia, questo articolo mira a migliorare la comprensione della cyberviolenza di genere, ricostruendone proposte definitorie e specificità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


