L'articolo prende in esame una versione poetica in italiano contemporaneo del Canto V dell'Inferno dantesco, realizzata da Antonio Porta nel 1984 e uscita postuma nel 1991, poco nota alla critica. Nel § 1 viene ricostruita la genesi dell'idea nell'ambito della produzione poetica di Porta e del movimento della Neoavanguardia. Nel § 2 vengono presi in esame i motivi culturali che indussero Porta a sfidare l'interdetto della modernizzazione linguistica del testo poetico antico, offrendone una traduzione interlineare d'autore in versi liberi, assai diversa dalle parafrasi in prosa che accompagnano i commenti scolastici. Nel § 3 viene offerta un'analisi delle scelte di lingua e di stile di Porta, in relazione sia a "falsi amici" dell'italiano antico, sia a snodi problematici del testo dantesco, sia alla resa di passi memorabili di uno dei canti più noti e studiati del divino poema. In conclusione, si affermano le ragioni di un'operazione che, oltre a offrire un testo di immediata comprensibilità e di alto valore letterario, consente di riflettere sulle differenze tra italiano antico e italiano d'oggi, tra il "sommo" poeta della tradizione e un poeta sperimentale novecentesco. This article examines a poetic version in contemporary Italian of canto V of Dante’s "Inferno", written by Antonio Porta in 1984 and published posthumously in 1991, which is still little known to critics. The genesis of the idea is reconstructed within the context of Porta’s poetic production and the Neo-Avant-Garde movement. It then examines the cultural reasons that led Porta to challenge the ban on the linguistic modernisation of ancient poetic texts, offering an interlinear translation in free verse. It then analyses Porta’s choices of language and style, in relation to both the "false friends" of ancient Italian and the most problematic passages of Dante’s text. In conclusion, the reasons for a translation that offers a text of immediate comprehensibility and high literary value are affirmed.

De Santis, C. (2025). Di porta in Porta. Sulla versione poetica del canto V dell'Inferno. LINGUA E STILE, 60(2), 225-253 [10.1417/119215].

Di porta in Porta. Sulla versione poetica del canto V dell'Inferno

De Santis Cristiana
2025

Abstract

L'articolo prende in esame una versione poetica in italiano contemporaneo del Canto V dell'Inferno dantesco, realizzata da Antonio Porta nel 1984 e uscita postuma nel 1991, poco nota alla critica. Nel § 1 viene ricostruita la genesi dell'idea nell'ambito della produzione poetica di Porta e del movimento della Neoavanguardia. Nel § 2 vengono presi in esame i motivi culturali che indussero Porta a sfidare l'interdetto della modernizzazione linguistica del testo poetico antico, offrendone una traduzione interlineare d'autore in versi liberi, assai diversa dalle parafrasi in prosa che accompagnano i commenti scolastici. Nel § 3 viene offerta un'analisi delle scelte di lingua e di stile di Porta, in relazione sia a "falsi amici" dell'italiano antico, sia a snodi problematici del testo dantesco, sia alla resa di passi memorabili di uno dei canti più noti e studiati del divino poema. In conclusione, si affermano le ragioni di un'operazione che, oltre a offrire un testo di immediata comprensibilità e di alto valore letterario, consente di riflettere sulle differenze tra italiano antico e italiano d'oggi, tra il "sommo" poeta della tradizione e un poeta sperimentale novecentesco. This article examines a poetic version in contemporary Italian of canto V of Dante’s "Inferno", written by Antonio Porta in 1984 and published posthumously in 1991, which is still little known to critics. The genesis of the idea is reconstructed within the context of Porta’s poetic production and the Neo-Avant-Garde movement. It then examines the cultural reasons that led Porta to challenge the ban on the linguistic modernisation of ancient poetic texts, offering an interlinear translation in free verse. It then analyses Porta’s choices of language and style, in relation to both the "false friends" of ancient Italian and the most problematic passages of Dante’s text. In conclusion, the reasons for a translation that offers a text of immediate comprehensibility and high literary value are affirmed.
2025
De Santis, C. (2025). Di porta in Porta. Sulla versione poetica del canto V dell'Inferno. LINGUA E STILE, 60(2), 225-253 [10.1417/119215].
De Santis, Cristiana
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