L'articolo si occupa di quale sia il tipo di metafisica che viene rifiutato dal pragmatismo e le motivazioni di tale rifiuto. Per giungere a questo risultato bisognerà almeno accennare al tipo di epistemologia che permette il passaggio alla metafisica e all’ontologia. Come si vedrà l’epistemologia pragmatista si appoggia a un concetto di necessità che è molto diverso da quello accettato e promosso dalle metafisiche moderne e contemporanee, in particolare da quelle di derivazione kantiana. Per questo, nella seconda parte dell’articolo si presenterà un breve excursus delle posizioni del filosofo tedesco riguardo al tema della necessità. Esse forniscono allo stesso tempo l’antecedente immediato con il quale i pragmatisti dovettero confrontarsi e la radice di una concezione di necessità che mi sembra sia rimasta maggioritaria nella filosofia contemporanea, anche quando se ne rifiutino le conseguenze logiche e filosofiche. Nel finale di questo articolo si cercherà di vedere quali siano i vantaggi della posizione pragmatista e come essa si collochi nel panorama delle problematiche ontologiche contemporanee.
Maddalena, G. (2012). Un’immagine alternativa della ‘necessità’: l’ontologia evolutiva dei pragmatisti. BOLLETTINO FILOSOFICO, XXVI, 218-231.
Un’immagine alternativa della ‘necessità’: l’ontologia evolutiva dei pragmatisti
MADDALENA, Giovanni
2012
Abstract
L'articolo si occupa di quale sia il tipo di metafisica che viene rifiutato dal pragmatismo e le motivazioni di tale rifiuto. Per giungere a questo risultato bisognerà almeno accennare al tipo di epistemologia che permette il passaggio alla metafisica e all’ontologia. Come si vedrà l’epistemologia pragmatista si appoggia a un concetto di necessità che è molto diverso da quello accettato e promosso dalle metafisiche moderne e contemporanee, in particolare da quelle di derivazione kantiana. Per questo, nella seconda parte dell’articolo si presenterà un breve excursus delle posizioni del filosofo tedesco riguardo al tema della necessità. Esse forniscono allo stesso tempo l’antecedente immediato con il quale i pragmatisti dovettero confrontarsi e la radice di una concezione di necessità che mi sembra sia rimasta maggioritaria nella filosofia contemporanea, anche quando se ne rifiutino le conseguenze logiche e filosofiche. Nel finale di questo articolo si cercherà di vedere quali siano i vantaggi della posizione pragmatista e come essa si collochi nel panorama delle problematiche ontologiche contemporanee.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



