Nell’educazione contemporanea il dubbio è spesso presentato come il contrassegno del pensiero critico e della ricerca scientifica, intesa come opposto di una conoscenza derivante dall’autorità, dalla tradizione, dal sentimento, dalla sensazione, dall’istinto. L’antesignano filosofico di un’applicazione positiva e critica del dubbio come strumento del pensiero critico-scientifico si può rintracciare nell’opera di Descartes. Tuttavia, il percorso di una modernità culturale e scientifica che si costituisce a partire dal dubbio scettico, e come risposta a esso, non è l’unico possibile. Tra i vari modi di mettere in discussione il pensiero cartesiano sul dubbio, quello di C.S. Peirce permette di offrire una diversa visione della modernità, altrettanto valorizzatrice delle istanze scientifiche quanto lontana da ogni razionalismo e da ogni scientismo. Questo articolo vuol quindi innanzi tutto mostrare quali siano state effettivamente le critiche di Peirce al dubbio cartesiano (I). Inoltre, visto che di tali critiche sono state fornite diverse interpretazioni, l’articolo vuole organizzare queste ultime in ordine cronologico e discuterne gli assunti principali (II). L’esito di questo lavoro è un passo in avanti nella comprensione del momento del dubbio come “gesto” cardine teorico-pratico della ricerca (III). Infine, l’articolo cerca di capire quale tipo di visione della conoscenza scientifica il dubbio peirceano suggerisca, anche al di là di ciò che Peirce stesso sia riuscito a indicare (IV).
Maddalena, G. (2016). Contro i dubbi di carta. Peirce, Descartes e nuovi significati per vecchi concetti. ALVEARIUM, 9(9), 79-91.
Contro i dubbi di carta. Peirce, Descartes e nuovi significati per vecchi concetti
Maddalena G.
2016
Abstract
Nell’educazione contemporanea il dubbio è spesso presentato come il contrassegno del pensiero critico e della ricerca scientifica, intesa come opposto di una conoscenza derivante dall’autorità, dalla tradizione, dal sentimento, dalla sensazione, dall’istinto. L’antesignano filosofico di un’applicazione positiva e critica del dubbio come strumento del pensiero critico-scientifico si può rintracciare nell’opera di Descartes. Tuttavia, il percorso di una modernità culturale e scientifica che si costituisce a partire dal dubbio scettico, e come risposta a esso, non è l’unico possibile. Tra i vari modi di mettere in discussione il pensiero cartesiano sul dubbio, quello di C.S. Peirce permette di offrire una diversa visione della modernità, altrettanto valorizzatrice delle istanze scientifiche quanto lontana da ogni razionalismo e da ogni scientismo. Questo articolo vuol quindi innanzi tutto mostrare quali siano state effettivamente le critiche di Peirce al dubbio cartesiano (I). Inoltre, visto che di tali critiche sono state fornite diverse interpretazioni, l’articolo vuole organizzare queste ultime in ordine cronologico e discuterne gli assunti principali (II). L’esito di questo lavoro è un passo in avanti nella comprensione del momento del dubbio come “gesto” cardine teorico-pratico della ricerca (III). Infine, l’articolo cerca di capire quale tipo di visione della conoscenza scientifica il dubbio peirceano suggerisca, anche al di là di ciò che Peirce stesso sia riuscito a indicare (IV).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



