Il contributo prende le mosse dall’ampia monografia di A. Apollonio dedicata al riciclaggio dei capitali mafiosi per sviluppare una riflessione sistematica sulle principali aporie che caratterizzano l’attuale disciplina penalistica del contrasto alla circolazione della ricchezza illecita. Dopo aver ricostruito il quadro normativo frammentato e stratificato delle fattispecie riciclatorie, l’analisi si concentra sul peculiare statuto del riciclaggio in ambito mafioso, mettendone in luce le specificità criminologiche e le ricadute dogmatiche. In particolare, vengono esaminate criticamente le tesi del “livellamento” dei titoli di responsabilità all’interno della compagine associativa e della presunta autonoma capacità lucrogenetica dell’associazione mafiosa, interrogandosi sui rischi di un eccessivo alleggerimento probatorio e di una conseguente dilatazione del perimetro di tipicità. Il lavoro valorizza, al contempo, le istanze di proporzionalità interna al tipo e di fair labelling, evidenziando come l’attuale disciplina dell’autoriciclaggio tenda a trattare in modo irragionevolmente uniforme fenomenologie caratterizzate da diverso disvalore. In questa prospettiva, vengono discusse le proposte de lege ferenda avanzate dall'Autore volte all’introduzione di una fattispecie autonoma di riciclaggio dei capitali mafiosi, valutandone criticamente la capacità di razionalizzare il sistema repressivo senza sacrificare le esigenze di garanzia.

Arbotti, M. (2024). Il riciclaggio dei capitali mafiosi: appunti su una tesi. Recensione a A. Apollonio, Il riciclaggio dei capitali mafiosi, Milano, 2024. DIRITTO DI DIFESA, 3/4, 487-503.

Il riciclaggio dei capitali mafiosi: appunti su una tesi. Recensione a A. Apollonio, Il riciclaggio dei capitali mafiosi, Milano, 2024

Mario Arbotti
2024

Abstract

Il contributo prende le mosse dall’ampia monografia di A. Apollonio dedicata al riciclaggio dei capitali mafiosi per sviluppare una riflessione sistematica sulle principali aporie che caratterizzano l’attuale disciplina penalistica del contrasto alla circolazione della ricchezza illecita. Dopo aver ricostruito il quadro normativo frammentato e stratificato delle fattispecie riciclatorie, l’analisi si concentra sul peculiare statuto del riciclaggio in ambito mafioso, mettendone in luce le specificità criminologiche e le ricadute dogmatiche. In particolare, vengono esaminate criticamente le tesi del “livellamento” dei titoli di responsabilità all’interno della compagine associativa e della presunta autonoma capacità lucrogenetica dell’associazione mafiosa, interrogandosi sui rischi di un eccessivo alleggerimento probatorio e di una conseguente dilatazione del perimetro di tipicità. Il lavoro valorizza, al contempo, le istanze di proporzionalità interna al tipo e di fair labelling, evidenziando come l’attuale disciplina dell’autoriciclaggio tenda a trattare in modo irragionevolmente uniforme fenomenologie caratterizzate da diverso disvalore. In questa prospettiva, vengono discusse le proposte de lege ferenda avanzate dall'Autore volte all’introduzione di una fattispecie autonoma di riciclaggio dei capitali mafiosi, valutandone criticamente la capacità di razionalizzare il sistema repressivo senza sacrificare le esigenze di garanzia.
2024
Arbotti, M. (2024). Il riciclaggio dei capitali mafiosi: appunti su una tesi. Recensione a A. Apollonio, Il riciclaggio dei capitali mafiosi, Milano, 2024. DIRITTO DI DIFESA, 3/4, 487-503.
Arbotti, Mario
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/1038570
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