Geniale disegnatore e incisore di caratteri mobili, artiere inquieto, editore di libri portatili di dimensioni minime, protagonista della rivoluzione tipografica nell’Europa del Rinascimento, Francesco Griffo (1450 circa-1525 circa) creò la forma del libro a noi familiare. Una forma che a Venezia rese celebre Aldo Manuzio e contribuì alla nascita della moderna editoria. Eppure la sua vita, segnata da successi, eccezionali riconoscimenti, cocenti delusioni e persino da un drammatico fatto di sangue, non era mai stata raccontata per intero. Il libro ricostruisce, grazie a nuove scoperte d’archivio e di biblioteca, le vicende e le realizzazioni del primo e più famoso incisore tipografo ed editore, vissuto fra Padova, Venezia, le Marche e Bologna, fino all’ultimo, inatteso approdo a Roma. La sua più nota invenzione, il carattere corsivo o italico, apre il Cinquecento ed è destinata a lasciare un segno indelebile nella storia della cultura scritta. Sono editi in appendice 40 documenti d'archivio che lo riguardano e sono pubblicati gli annali tipografici completi dell'esame di oltre il 90% delle copie delle sue edizioni a oggi note.
Tinti, P. (2025). Il metallo e la lettera. Francesco Griffo incisore di caratteri e editore nell’Italia del Rinascimento. Bologna : Clueb.
Il metallo e la lettera. Francesco Griffo incisore di caratteri e editore nell’Italia del Rinascimento
Paolo Tinti
Co-primo
2025
Abstract
Geniale disegnatore e incisore di caratteri mobili, artiere inquieto, editore di libri portatili di dimensioni minime, protagonista della rivoluzione tipografica nell’Europa del Rinascimento, Francesco Griffo (1450 circa-1525 circa) creò la forma del libro a noi familiare. Una forma che a Venezia rese celebre Aldo Manuzio e contribuì alla nascita della moderna editoria. Eppure la sua vita, segnata da successi, eccezionali riconoscimenti, cocenti delusioni e persino da un drammatico fatto di sangue, non era mai stata raccontata per intero. Il libro ricostruisce, grazie a nuove scoperte d’archivio e di biblioteca, le vicende e le realizzazioni del primo e più famoso incisore tipografo ed editore, vissuto fra Padova, Venezia, le Marche e Bologna, fino all’ultimo, inatteso approdo a Roma. La sua più nota invenzione, il carattere corsivo o italico, apre il Cinquecento ed è destinata a lasciare un segno indelebile nella storia della cultura scritta. Sono editi in appendice 40 documenti d'archivio che lo riguardano e sono pubblicati gli annali tipografici completi dell'esame di oltre il 90% delle copie delle sue edizioni a oggi note.| File | Dimensione | Formato | |
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