Gli affreschi trecenteschi della chiesa di Santa Maria di Mezzaratta sulle colline bolognesi furono strappati e portati su tela in diversi momenti nel corso del Novecento. Già Roberto Longhi prima dello scoppio della seconda guerra mondiale ne richiese, per motivi conservativi, il trasporto in Pinacoteca. L'operazione fu però avviata solo dopo la fine delle ostilità e con il contemporaneo allestimento della mostra sul Trecento bolognese curata dallo stesso Longhi. Certo è che lo strappo delle pitture di Vitale, Simone, Jacopo continuò fino agli anni settanta del XX secolo investito di numerose pllemiche pro o contro il loro allontanamento dal luogo per cui erano state dipinte.

Vicende conservative. Gli affreschi nel Novecento

CIANCABILLA, LUCA
2005

Abstract

Gli affreschi trecenteschi della chiesa di Santa Maria di Mezzaratta sulle colline bolognesi furono strappati e portati su tela in diversi momenti nel corso del Novecento. Già Roberto Longhi prima dello scoppio della seconda guerra mondiale ne richiese, per motivi conservativi, il trasporto in Pinacoteca. L'operazione fu però avviata solo dopo la fine delle ostilità e con il contemporaneo allestimento della mostra sul Trecento bolognese curata dallo stesso Longhi. Certo è che lo strappo delle pitture di Vitale, Simone, Jacopo continuò fino agli anni settanta del XX secolo investito di numerose pllemiche pro o contro il loro allontanamento dal luogo per cui erano state dipinte.
Mezzaratta
139
153
L. Ciancabilla
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