Facendo consapevolmente da ponte tra tardo Quattrocento e Seicento inoltrato, il volume di Michele Camaioni, Il governo dei pulpiti. Predicatori, potere e pubblico nell’Italia della prima età moderna (2024), rappresenta l’accesso ideale per interrogarsi, in maniera rinnovata, sul ruolo giocato dalla predicazione, individuata quale aspetto inaggirabile della società dell’epoca. Percorrendo tale volume, se ne sottolineano le potenzialità per la ricerca con particolare attenzione alle tensioni tra predicatori e inquisizione e alle strategie comunicative e drammatiche che plasmano la predicazione quale ‘‘rituale dal finale aperto’’, forza di disciplinamento sociale, certo, ma capace di anche improvvise lacerazioni dell’ordine dominante. ‘‘Un potere fragile’’ che richiedeva un ‘‘governo difficile’’.
Delcorno, P. (2025). Una storia sociale della predicazione: appunti sul "governo difficile dei pulpiti". SANTO, 65, 379-396.
Una storia sociale della predicazione: appunti sul "governo difficile dei pulpiti"
Pietro Delcorno
2025
Abstract
Facendo consapevolmente da ponte tra tardo Quattrocento e Seicento inoltrato, il volume di Michele Camaioni, Il governo dei pulpiti. Predicatori, potere e pubblico nell’Italia della prima età moderna (2024), rappresenta l’accesso ideale per interrogarsi, in maniera rinnovata, sul ruolo giocato dalla predicazione, individuata quale aspetto inaggirabile della società dell’epoca. Percorrendo tale volume, se ne sottolineano le potenzialità per la ricerca con particolare attenzione alle tensioni tra predicatori e inquisizione e alle strategie comunicative e drammatiche che plasmano la predicazione quale ‘‘rituale dal finale aperto’’, forza di disciplinamento sociale, certo, ma capace di anche improvvise lacerazioni dell’ordine dominante. ‘‘Un potere fragile’’ che richiedeva un ‘‘governo difficile’’.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


