Il saggio tenta una lettura complessiva della figura del tiranno nella produzione letteraria di epoca controriformistica, rilevando come essa sia pervasiva in ambito tragico, ma goda anche di notevole attenzione in quello narrativo. Il tiranno è sempre accompagnato da un fido consigliere che, tra verità e menzogna, simulazione e dissimulazione, tenta di guidarne l'operato. Proprio la concezione contro-riformistica della storia raffigura il tiranno come un personaggio eslege, per rilevarne, su un piano prettamente moralistico, i costumi dissoluti e la pervicace attitudine al male
Bonazzi, N. (2025). Tiranni, despoti, Ragion di Stato: letteratura e potere tra Cinque e Seicento. Bologna : il Mulino.
Tiranni, despoti, Ragion di Stato: letteratura e potere tra Cinque e Seicento
Nicola Bonazzi
2025
Abstract
Il saggio tenta una lettura complessiva della figura del tiranno nella produzione letteraria di epoca controriformistica, rilevando come essa sia pervasiva in ambito tragico, ma goda anche di notevole attenzione in quello narrativo. Il tiranno è sempre accompagnato da un fido consigliere che, tra verità e menzogna, simulazione e dissimulazione, tenta di guidarne l'operato. Proprio la concezione contro-riformistica della storia raffigura il tiranno come un personaggio eslege, per rilevarne, su un piano prettamente moralistico, i costumi dissoluti e la pervicace attitudine al male| File | Dimensione | Formato | |
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