L'articolo offre una panoramica interdisciplinare dello stato dell’arte sull’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nell’istruzione, analizzando le tendenze attuali e le criticità emergenti. Dopo aver presentato i principali dati sull’adozione dell’IA nelle scuole e nelle università in Italia, ricostruisce il dibattito contemporaneo sulle opportunità e sui rischi: dalla spinta verso la personalizzazione, al supporto alla progettazione educativa e all’inclusione, fino alle preoccupazioni legate alla dipendenza cognitiva, alla profilazione, all’indebolimento del pensiero critico, alla frammentazione dei percorsi formativi e all’aumento delle disuguaglianze. Il contributo esamina quindi i principali quadri etici internazionali, in particolare quelli dell’UNESCO e dell’Unione europea, e analizza le Linee guida 2025 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, mettendone in luce i principi e le implicazioni operative. Si sofferma poi sul Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), discutendone l’impatto sui contesti educativi e le nuove responsabilità per scuole e università. Le conclusioni affrontano infine alcune priorità e raccomandazioni per il futuro del sistema educativo.
Galli, F. (2025). L’intelligenza artificiale nella didattica. Opportunità, rischi e regole. LABOUR & LAW ISSUES, 11(2), 24-50.
L’intelligenza artificiale nella didattica. Opportunità, rischi e regole
Federico Galli
2025
Abstract
L'articolo offre una panoramica interdisciplinare dello stato dell’arte sull’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nell’istruzione, analizzando le tendenze attuali e le criticità emergenti. Dopo aver presentato i principali dati sull’adozione dell’IA nelle scuole e nelle università in Italia, ricostruisce il dibattito contemporaneo sulle opportunità e sui rischi: dalla spinta verso la personalizzazione, al supporto alla progettazione educativa e all’inclusione, fino alle preoccupazioni legate alla dipendenza cognitiva, alla profilazione, all’indebolimento del pensiero critico, alla frammentazione dei percorsi formativi e all’aumento delle disuguaglianze. Il contributo esamina quindi i principali quadri etici internazionali, in particolare quelli dell’UNESCO e dell’Unione europea, e analizza le Linee guida 2025 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, mettendone in luce i principi e le implicazioni operative. Si sofferma poi sul Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), discutendone l’impatto sui contesti educativi e le nuove responsabilità per scuole e università. Le conclusioni affrontano infine alcune priorità e raccomandazioni per il futuro del sistema educativo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


