Forma spesso oggetto di dibattito il grado di “affidabilità” dei procedimenti instaurati dinanzi agli organi di giustizia sportiva, e in particolare la questione se la normativa adottata, concepita per garantire speditezza e informalità al fine di una rapida decisione, assicuri comunque un livello adeguato di tutela giurisdizionale per le parti coinvolte. In tale prospettiva, il presente contributo si propone di analizzare il sistema di giustizia sportiva in Italia, concentrandosi, in particolare, sull’equilibrio tra la necessità di celerità dei procedimenti e la salvaguardia dei principi processuali riconducibili al “giusto processo”, così come delineato dal Codice di giustizia sportiva del CONI. Il lavoro approfondisce la struttura complessiva del sistema, la disciplina dei termini procedurali e il grado probatorio richiesto per accertare la responsabilità disciplinare. Particolare attenzione è riservata, infine, al ruolo del Collegio di Garanzia dello Sport, giudice di legittimità dell’ordinamento sportivo che, nel garantire la corretta applicazione delle norme, contribuisce altresì in modo determinante all’elaborazione e alla sistematizzazione dei principi fondamentali dell’intero ordinamento.
Zoppellari, M. (2025). Il sistema della giustizia sportiva in Italia, tra esigenze di celerità e “giusto processo”. ASSOCIAZIONI E SPORT, 12-2025, 12-22.
Il sistema della giustizia sportiva in Italia, tra esigenze di celerità e “giusto processo”
mario zoppellari
2025
Abstract
Forma spesso oggetto di dibattito il grado di “affidabilità” dei procedimenti instaurati dinanzi agli organi di giustizia sportiva, e in particolare la questione se la normativa adottata, concepita per garantire speditezza e informalità al fine di una rapida decisione, assicuri comunque un livello adeguato di tutela giurisdizionale per le parti coinvolte. In tale prospettiva, il presente contributo si propone di analizzare il sistema di giustizia sportiva in Italia, concentrandosi, in particolare, sull’equilibrio tra la necessità di celerità dei procedimenti e la salvaguardia dei principi processuali riconducibili al “giusto processo”, così come delineato dal Codice di giustizia sportiva del CONI. Il lavoro approfondisce la struttura complessiva del sistema, la disciplina dei termini procedurali e il grado probatorio richiesto per accertare la responsabilità disciplinare. Particolare attenzione è riservata, infine, al ruolo del Collegio di Garanzia dello Sport, giudice di legittimità dell’ordinamento sportivo che, nel garantire la corretta applicazione delle norme, contribuisce altresì in modo determinante all’elaborazione e alla sistematizzazione dei principi fondamentali dell’intero ordinamento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


