Lo scopo di questo numero è quello di esplorare le varie declinazioni delle Risorgenze indigene che si manifestano su scala internazionale, oltrepassando i confini stabiliti tra i continenti e le discipline accademiche per dare vita ad un territorio di ascolto e di accoglienza creato dalle storie prese in esame nei saggi qui proposti, che raccontano esperienze indigene nordamericane, sudamericane, australiane e palestinesi. Un territorio che si forma sovrapponendo tradizioni diverse, tutte però accomunate dalla stessa necessità: superare il luogo comune nostalgico del ritorno ad un passato bucolico e primigenio, un'idea di fatto ancora fortemente eurocentrica volutamente ingenua, certamente addomesticata e orientalista dell’alterità, per arrivare a costruire nuove memorie utili a un futuro ancora da scrivere. Iniziano, infatti, ad emergere fili rossi che legano narrazioni che nascono in tempi e in realtà diverse, fili rossi che tracciano nuovi immaginari da abitare insieme in una geografia culturale che condivide nuove storie capaci di riscrivere contenuti senza tempo.
Basciani, M., Ferretti, F.G., Lamberti, E. (2025). INTELLIGENZE ALTERNATIVE. FORME E PRATICHE DELLE RISORGENZE INDIGENE GLOBALI. INTRODUZIONE. ECHO, 7, 1-6 [10.15162/2704-8659/2366].
INTELLIGENZE ALTERNATIVE. FORME E PRATICHE DELLE RISORGENZE INDIGENE GLOBALI. INTRODUZIONE
Martina Basciani;Federico Gabriele Ferretti;Elena Lamberti
2025
Abstract
Lo scopo di questo numero è quello di esplorare le varie declinazioni delle Risorgenze indigene che si manifestano su scala internazionale, oltrepassando i confini stabiliti tra i continenti e le discipline accademiche per dare vita ad un territorio di ascolto e di accoglienza creato dalle storie prese in esame nei saggi qui proposti, che raccontano esperienze indigene nordamericane, sudamericane, australiane e palestinesi. Un territorio che si forma sovrapponendo tradizioni diverse, tutte però accomunate dalla stessa necessità: superare il luogo comune nostalgico del ritorno ad un passato bucolico e primigenio, un'idea di fatto ancora fortemente eurocentrica volutamente ingenua, certamente addomesticata e orientalista dell’alterità, per arrivare a costruire nuove memorie utili a un futuro ancora da scrivere. Iniziano, infatti, ad emergere fili rossi che legano narrazioni che nascono in tempi e in realtà diverse, fili rossi che tracciano nuovi immaginari da abitare insieme in una geografia culturale che condivide nuove storie capaci di riscrivere contenuti senza tempo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


