All’interno della complessa realtà delle migrazioni contemporanee è necessario concentrarsi in modo specifico su quella particolare categoria di minorenni definiti minori stranieri non accompagnati (MSNA), che la Legge n. 47/2017 tratteggia come «privi di cittadinanza italiana o dell’Unione europea, presenti per qualunque motivo sul territorio dello Stato […], senza assistenza né rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti legalmente responsabili secondo le norme vigenti» (art. 2). Evidente è la pertinenza pedagogica ed educativa (Cerrocchi, Porcaro, 2023), specie nella prospettiva interculturale, di queste tematiche/problematiche (Lorenzini, 2018; Burgio et al., 2023). Indispensabile mettere a fuoco le normative che regolamentano il fenomeno, definiscono diritti e possibilità per i minorenni di diverse origini straniere privi di riferimenti adulti, presenti, stabili, adeguati, ma che al tempo stesso pongono limiti anche all’accoglienza e agli interventi educativi concretizzabili. Il presente numero monografico parte proprio da questi aspetti, proponendo nella prima sezione un dettagliato quadro normativo (Nicodemo), evidenziando aspetti teorici e generali (Paradiso), in particolare relativi al contesto italiano ma non solo (McKinney e Farrar) e con una particolare attenzione alla fase di transizione verso l’età adulta (Agostinetto, Bugno ed El Bouhali). Il monografico prosegue con contributi che si concentrano sulle realtà interne al Sistema di accoglienza e integrazione (SAI), creato per garantire accoglienza diffusa e integrata a un’utenza particolare, tra cui i MSNA – ma anche richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale; persone con permessi di soggiorno per motivi speciali, come vittime di violenza e sfruttamento e che presentano particolari condizioni psicofisiche che risultano in conclamate e certificate vulnerabilità sanitarie. I diversi contributi presenti nella seconda sezione si concentrano su molteplici aspetti che caratterizzano l’accoglienza di questo particolare gruppo di minori, con focus sui percorsi educativi (Santiago, Posser Tonetto, Moreira Lopes e Salva), su potenzialità e criticità nell’utilizzo del piano educativo individualizzato nel percorso di presa in carico dei bisogni educativi speciali (Fuggiano, Lorenzini e Ricci), sulle difficoltà e le strategie di inserimento sociale e lavorativo e sul ruolo del welfare locale nella costruzione dei suddetti percorsi (Iannone) e sulle pratiche di sostegno transculturale (Audet e Jean Baptiste), per poi affacciarsi ad aspetti che vanno oltre il sistema di accoglienza e integrazione (SAI). Nel dettaglio, si delineano percorsi di approfondimento che interessano l’affido familiare dei minori stranieri non accompagnati (Bartolini), l’inclusione abitativa attraverso la presentazione di un progetto virtuoso sul territorio di Emilia Romagna e Toscana (Chiappelli, Pistacchi, Bicocchi e Costantino), il ruolo delle pratiche artistiche partecipative e della co-progettazione degli spazi nel rafforzamento dell’empowerment per questi giovani (Audino) e una riflessione pedagogica sulle pratiche professionali nel sistema giustizia minorile italiano (Salvadori).
Lorenzini, S., Fuggiano, E.M.C., Ricci, C. (2025). Minori stranieri non accompagnati (MSNA): bisogni, risorse, prospettive. Bologna : Dipartimento di Scienze Dell’Educazione «Giovanni Maria Bertin» – Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
Minori stranieri non accompagnati (MSNA): bisogni, risorse, prospettive
Lorenzini Stefania
;Fuggiano Elisa
;Ricci Carlotta
2025
Abstract
All’interno della complessa realtà delle migrazioni contemporanee è necessario concentrarsi in modo specifico su quella particolare categoria di minorenni definiti minori stranieri non accompagnati (MSNA), che la Legge n. 47/2017 tratteggia come «privi di cittadinanza italiana o dell’Unione europea, presenti per qualunque motivo sul territorio dello Stato […], senza assistenza né rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti legalmente responsabili secondo le norme vigenti» (art. 2). Evidente è la pertinenza pedagogica ed educativa (Cerrocchi, Porcaro, 2023), specie nella prospettiva interculturale, di queste tematiche/problematiche (Lorenzini, 2018; Burgio et al., 2023). Indispensabile mettere a fuoco le normative che regolamentano il fenomeno, definiscono diritti e possibilità per i minorenni di diverse origini straniere privi di riferimenti adulti, presenti, stabili, adeguati, ma che al tempo stesso pongono limiti anche all’accoglienza e agli interventi educativi concretizzabili. Il presente numero monografico parte proprio da questi aspetti, proponendo nella prima sezione un dettagliato quadro normativo (Nicodemo), evidenziando aspetti teorici e generali (Paradiso), in particolare relativi al contesto italiano ma non solo (McKinney e Farrar) e con una particolare attenzione alla fase di transizione verso l’età adulta (Agostinetto, Bugno ed El Bouhali). Il monografico prosegue con contributi che si concentrano sulle realtà interne al Sistema di accoglienza e integrazione (SAI), creato per garantire accoglienza diffusa e integrata a un’utenza particolare, tra cui i MSNA – ma anche richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale; persone con permessi di soggiorno per motivi speciali, come vittime di violenza e sfruttamento e che presentano particolari condizioni psicofisiche che risultano in conclamate e certificate vulnerabilità sanitarie. I diversi contributi presenti nella seconda sezione si concentrano su molteplici aspetti che caratterizzano l’accoglienza di questo particolare gruppo di minori, con focus sui percorsi educativi (Santiago, Posser Tonetto, Moreira Lopes e Salva), su potenzialità e criticità nell’utilizzo del piano educativo individualizzato nel percorso di presa in carico dei bisogni educativi speciali (Fuggiano, Lorenzini e Ricci), sulle difficoltà e le strategie di inserimento sociale e lavorativo e sul ruolo del welfare locale nella costruzione dei suddetti percorsi (Iannone) e sulle pratiche di sostegno transculturale (Audet e Jean Baptiste), per poi affacciarsi ad aspetti che vanno oltre il sistema di accoglienza e integrazione (SAI). Nel dettaglio, si delineano percorsi di approfondimento che interessano l’affido familiare dei minori stranieri non accompagnati (Bartolini), l’inclusione abitativa attraverso la presentazione di un progetto virtuoso sul territorio di Emilia Romagna e Toscana (Chiappelli, Pistacchi, Bicocchi e Costantino), il ruolo delle pratiche artistiche partecipative e della co-progettazione degli spazi nel rafforzamento dell’empowerment per questi giovani (Audino) e una riflessione pedagogica sulle pratiche professionali nel sistema giustizia minorile italiano (Salvadori).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



