Nell'ultimo periodo l'opinione pubblica è divisa sull'esistenza o la non esistenza della cancel culture, e se questa sia giusta o sbagliata. E' giusto abbattere le statue di Colombo e di Da Gama perché simboli del colonialismo? O, in quanto ormai fanno parte della nostra storia, sono 'intoccabili', benché responsabili di stragi e genocidi? E' giusto eliminare parti di storia. Se il dibattito pubblico purtroppo spesso si arresta a considerazioni alquanto banali, la discussione sul dibattito è interessante anche dal punto di vista etico, e nel paper presente si tenta di individuare ciò che va bene della cancel culture e ciò che invece non va bene, nonché di analizzare alcune 'strade' e possibili soluzioni ai problemi presenti e a ciò che non va bene.
Fassola, D. (2021). La cancel culture è etica? [10.5281/ZENODO.15626030].
La cancel culture è etica?
Davide Fassola
Primo
2021
Abstract
Nell'ultimo periodo l'opinione pubblica è divisa sull'esistenza o la non esistenza della cancel culture, e se questa sia giusta o sbagliata. E' giusto abbattere le statue di Colombo e di Da Gama perché simboli del colonialismo? O, in quanto ormai fanno parte della nostra storia, sono 'intoccabili', benché responsabili di stragi e genocidi? E' giusto eliminare parti di storia. Se il dibattito pubblico purtroppo spesso si arresta a considerazioni alquanto banali, la discussione sul dibattito è interessante anche dal punto di vista etico, e nel paper presente si tenta di individuare ciò che va bene della cancel culture e ciò che invece non va bene, nonché di analizzare alcune 'strade' e possibili soluzioni ai problemi presenti e a ciò che non va bene.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



