Il termine utopia nasce dal greco antico come gioco linguistico tra due possibilità: “ou-topos” (non-luogo), e “eu-topos” (luogo buono). Fin dall’inizio porta con sé una tensione generativa tra ciò che non esiste e ciò che può rappresentare un ideale di convivenza migliore. In questa prospettiva, l’utopia non resta solo un esercizio di immaginazione, ma diventa un principio regolativo, perché orienta la comunità verso la ricerca di un bene condiviso che superi gli interessi individuali.
Casale, O., Cassone, P., Rinaldi, P., Valerio, T. (2025). Dall'utopia alla prassi del Common Good negli ecosistemi dell'innovazione nell'era 5.0. QUALITÀ, 4/5, 41-47.
Dall'utopia alla prassi del Common Good negli ecosistemi dell'innovazione nell'era 5.0
PAOLA RINALDI;
2025
Abstract
Il termine utopia nasce dal greco antico come gioco linguistico tra due possibilità: “ou-topos” (non-luogo), e “eu-topos” (luogo buono). Fin dall’inizio porta con sé una tensione generativa tra ciò che non esiste e ciò che può rappresentare un ideale di convivenza migliore. In questa prospettiva, l’utopia non resta solo un esercizio di immaginazione, ma diventa un principio regolativo, perché orienta la comunità verso la ricerca di un bene condiviso che superi gli interessi individuali.| File | Dimensione | Formato | |
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