Il capitolo analizza il rugby femminile come contesto educativo e sociale capace di promuovere empowerment pedagogico e agency trasformativa, in una prospettiva di educazione alla cittadinanza attiva e inclusiva. Attraverso settanta interviste a giocatrici, allenatrici e dirigenti, evidenzia come il rugby favorisca resilienza, consapevolezza corporea e cooperazione, configurandosi come ambiente capacitante in cui le donne ridefiniscono ruoli e libertà d’azione. La mischia diventa metafora di agency sociale e responsabilità condivisa, mostrando come lo sport possa agire da dispositivo pedagogico di giustizia sociale e trasformazione collettiva.
Fabbri, M. (2025). L’agency trasformativa del rugby femminile. Una prospettiva implicita di educazione alla cittadinanza. Roma : Armando Editore.
L’agency trasformativa del rugby femminile. Una prospettiva implicita di educazione alla cittadinanza
Manuela FabbriPrimo
2025
Abstract
Il capitolo analizza il rugby femminile come contesto educativo e sociale capace di promuovere empowerment pedagogico e agency trasformativa, in una prospettiva di educazione alla cittadinanza attiva e inclusiva. Attraverso settanta interviste a giocatrici, allenatrici e dirigenti, evidenzia come il rugby favorisca resilienza, consapevolezza corporea e cooperazione, configurandosi come ambiente capacitante in cui le donne ridefiniscono ruoli e libertà d’azione. La mischia diventa metafora di agency sociale e responsabilità condivisa, mostrando come lo sport possa agire da dispositivo pedagogico di giustizia sociale e trasformazione collettiva.| File | Dimensione | Formato | |
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