La chirurgia ricostruttiva è divenuta il trattamento di scelta nella cura dei tumori ossei. Il femore distale e la tibia prossimale sono le sedi più coinvolte. Il più comune tumore primitivo maligno in questa sede è lʼosteosarcoma, ma anche altre lesioni maligne, come il sarcoma di Ewing ed il condrosarcoma, possono insorgere nella tibia prossimale e nel femore distale. I tipi di ricostruzione comprendono lʼartrodesi, le endoprotesi modulari, gli innesti ossei massivi e le protesi composite. Le opzioni per la ricostruzione scheletrica del ginocchio si basano su diversi fattori, come: la sede del tumore, la stadiazione della malattia, lʼetà del paziente, la pro- gnosi, lʼassociazione di terapie adiuvanti, lʼattività e le aspettative del paziente, lʼesperienza del chirurgo. La ricostruzione protesica è utilizzata routinariamente per il femore distale e la tibia prossimale. La ricostruzione articolare con protesi modulare è una tecnica rela- tivamente semplice, dotata di una flessibilità intraoperatoria che permette al chirurgo di ricostruire difetti ossei di ogni entità con un minimo planning preoperatorio. Altri vantaggi sono la breve ospedalizzazione ed il più semplice trattamento delle eventuali complicazioni. La sopravvivenza degli impianti protesici dopo ricostruzione di ampi segmenti scheletrici è approssimativamente del 90% a 10 anni. I bambini tra i 10 e 14 anni possono essere trattati come gli adulti. In quelli tra 7 e 10 anni possono essere impiegate le protesi allungabili.

Le artroprotesi modulari di ginocchio nella chirurgia oncologica

MERCURI, MARIO;RUGGIERI, PIETRO;
2007

Abstract

La chirurgia ricostruttiva è divenuta il trattamento di scelta nella cura dei tumori ossei. Il femore distale e la tibia prossimale sono le sedi più coinvolte. Il più comune tumore primitivo maligno in questa sede è lʼosteosarcoma, ma anche altre lesioni maligne, come il sarcoma di Ewing ed il condrosarcoma, possono insorgere nella tibia prossimale e nel femore distale. I tipi di ricostruzione comprendono lʼartrodesi, le endoprotesi modulari, gli innesti ossei massivi e le protesi composite. Le opzioni per la ricostruzione scheletrica del ginocchio si basano su diversi fattori, come: la sede del tumore, la stadiazione della malattia, lʼetà del paziente, la pro- gnosi, lʼassociazione di terapie adiuvanti, lʼattività e le aspettative del paziente, lʼesperienza del chirurgo. La ricostruzione protesica è utilizzata routinariamente per il femore distale e la tibia prossimale. La ricostruzione articolare con protesi modulare è una tecnica rela- tivamente semplice, dotata di una flessibilità intraoperatoria che permette al chirurgo di ricostruire difetti ossei di ogni entità con un minimo planning preoperatorio. Altri vantaggi sono la breve ospedalizzazione ed il più semplice trattamento delle eventuali complicazioni. La sopravvivenza degli impianti protesici dopo ricostruzione di ampi segmenti scheletrici è approssimativamente del 90% a 10 anni. I bambini tra i 10 e 14 anni possono essere trattati come gli adulti. In quelli tra 7 e 10 anni possono essere impiegate le protesi allungabili.
Mercuri M; Errani C; De Paolis M; Fabbri N; Ruggieri P; Toscano A.
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