Il contributo mostra che le forme testuali dei documenti amministrativi italiani rappresentano una categoria “sfuggente” e difficilmente definibile. Le caratteristiche linguistiche e testuali di questi testi sono “in movimento” a seguito dei tentativi di semplificazione del linguaggio amministrativo realizzati a partire dagli anni ’90 in Italia, che hanno cercato di modificare la testualità burocratica tradizionale, con scarso successo. Nelle forme testuali amministrative vi è una costante tensione tra tradizione e innovazione, come mostra la struttura di derivazione francese dell'atto amministrativo, messa in discussione dal Duemila. Ciò rende impossibile ricostruire i generi testuali del discorso burocratico sulla base di criteri “interni”. Una proposta di categorizzazione consiste suddividere i testi in base al loro scopo e al destinatario.
Viale, M. (2025). Le forme testuali dell'italiano istituzionale. Firenze : Accademia della Crusca.
Le forme testuali dell'italiano istituzionale
Matteo Viale
Primo
2025
Abstract
Il contributo mostra che le forme testuali dei documenti amministrativi italiani rappresentano una categoria “sfuggente” e difficilmente definibile. Le caratteristiche linguistiche e testuali di questi testi sono “in movimento” a seguito dei tentativi di semplificazione del linguaggio amministrativo realizzati a partire dagli anni ’90 in Italia, che hanno cercato di modificare la testualità burocratica tradizionale, con scarso successo. Nelle forme testuali amministrative vi è una costante tensione tra tradizione e innovazione, come mostra la struttura di derivazione francese dell'atto amministrativo, messa in discussione dal Duemila. Ciò rende impossibile ricostruire i generi testuali del discorso burocratico sulla base di criteri “interni”. Una proposta di categorizzazione consiste suddividere i testi in base al loro scopo e al destinatario.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


