Recensione del romanzo Rabos de lagartija di Juan Marsé. La Barcellona del primo dopoguerra spagnolo, con le sue ferite nel paesaggio e nei corpi, si ripropone in quest'opera attraverso strategie narrative e motivi che sono ricorrenti nella scrittura dell'autore, soprattutto a partire dal romanzo Si te dicen que caí (1973). Anche Rabos de lagartija, infatti, presenta una struttura complessa, incentrata principalmente sui racconti fantastici e visionari (che ricordano gli aventis di Si te dicen que caí) del protagonista del romanzo, David, un quattordicenne con particolari capacità immaginative, che pratica il travestimento e anticipa avvenimenti futuri.
Contadini, L. (2001). Recensione a Rabos de lagartija di Juan Marsé. RASSEGNA IBERISTICA, 72, 69-70.
Recensione a Rabos de lagartija di Juan Marsé
Luigi Contadini
2001
Abstract
Recensione del romanzo Rabos de lagartija di Juan Marsé. La Barcellona del primo dopoguerra spagnolo, con le sue ferite nel paesaggio e nei corpi, si ripropone in quest'opera attraverso strategie narrative e motivi che sono ricorrenti nella scrittura dell'autore, soprattutto a partire dal romanzo Si te dicen que caí (1973). Anche Rabos de lagartija, infatti, presenta una struttura complessa, incentrata principalmente sui racconti fantastici e visionari (che ricordano gli aventis di Si te dicen que caí) del protagonista del romanzo, David, un quattordicenne con particolari capacità immaginative, che pratica il travestimento e anticipa avvenimenti futuri.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


