Il contributo si propone di affrontare la questione degli archivi fotografici personali e la memoria femminile mettendo al centro della riflessione il rapporto tra fotografia, gender e le pratiche per una rilettura partecipata e aperta degli archivi, ponendo attenzione agli aspetti teorici e di metodo che l’uso dell’immagine fotografica introduce in tutti quei processi collegati al tema della memoria. Se appare matura la stagione degli studi sulla fotografia negli anni Settanta, considerata il medium più indicato per interpretare lo stretto connubio tra pratica politica e autorappresentazione e per raccontare la presenza delle donne nello spazio pubblico, altrettanto importante, ma più “giovane” in termini di studi e ricerche, appare invece tale prospettiva a partire dagli archivi fotografici femminili di persona. Una ricerca che al contrario può contribuire a un’interpretazione articolata e complessa di un sistema culturale e comunicativo alla cui elaborazione partecipano diverse soggettività.
Biscioni, R., Miodini, L. (2024). Gli archivi fotografici personali e la memoria femminile:riflessioni sulle pratiche di narrazione e rilettura del passato. VISUAL CULTURE STUDIES, 9, 65-93.
Gli archivi fotografici personali e la memoria femminile:riflessioni sulle pratiche di narrazione e rilettura del passato
Raffaella Biscioni;
2024
Abstract
Il contributo si propone di affrontare la questione degli archivi fotografici personali e la memoria femminile mettendo al centro della riflessione il rapporto tra fotografia, gender e le pratiche per una rilettura partecipata e aperta degli archivi, ponendo attenzione agli aspetti teorici e di metodo che l’uso dell’immagine fotografica introduce in tutti quei processi collegati al tema della memoria. Se appare matura la stagione degli studi sulla fotografia negli anni Settanta, considerata il medium più indicato per interpretare lo stretto connubio tra pratica politica e autorappresentazione e per raccontare la presenza delle donne nello spazio pubblico, altrettanto importante, ma più “giovane” in termini di studi e ricerche, appare invece tale prospettiva a partire dagli archivi fotografici femminili di persona. Una ricerca che al contrario può contribuire a un’interpretazione articolata e complessa di un sistema culturale e comunicativo alla cui elaborazione partecipano diverse soggettività.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



