I rapporti tra arbitrato e mediazione sono racchiusi all’interno della disciplina dell’art. 5 del d.lgs. n. 28 del 2010 e sono legati all’esistenza di una clausola compromissoria inserita nel contratto stipulato tra le parti, ovvero all’interno di uno statuto o atto costitutivo. In particolare, la mediazione diventa per le parti pregiudiziale e obbligatoria, laddove le stesse abbiano scelto volontariamente il ricorso alla mediazione quale strumento di risoluzione della lite mediante una clausola contrattuale o statutaria, rispetto all’avvio della procedura arbitrale anch’essa prevista da una convenzione d’arbitrato contenuta nel medesimo contratto, statuto o atto costitutivo.

Con l'arbitrato incrocio di norme

SOLDATI, NICOLA
2010

Abstract

I rapporti tra arbitrato e mediazione sono racchiusi all’interno della disciplina dell’art. 5 del d.lgs. n. 28 del 2010 e sono legati all’esistenza di una clausola compromissoria inserita nel contratto stipulato tra le parti, ovvero all’interno di uno statuto o atto costitutivo. In particolare, la mediazione diventa per le parti pregiudiziale e obbligatoria, laddove le stesse abbiano scelto volontariamente il ricorso alla mediazione quale strumento di risoluzione della lite mediante una clausola contrattuale o statutaria, rispetto all’avvio della procedura arbitrale anch’essa prevista da una convenzione d’arbitrato contenuta nel medesimo contratto, statuto o atto costitutivo.
Soldati N.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/101059
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