Il valore complessivo degli interventi di origine comunitaria destinati al sostegno e allo sviluppo dell’agricoltura regionale ha raggiunto nel 2009 la cifra di 710 milioni di euro di risorse impegnate, oltre il 50% in più rispetto allo scorso anno, di cui ben 544 in quota europea. Con il 2009 si è concluso il terzo anno di piena attuazione del PSR 2007-2013 con un bilancio molto positivo: sono stati avviati i bandi per ben 28 Misure sulle attuali 30 programmate, ammettendo al contributo circa 30.000 domande. L’importo dei finanziamenti concessi ha superato la soglia dei 356 milioni di euro. L’attuazione del programma procede a ritmi sostenuti avendo impegnato il 38% delle risorse disponibili fino al 2009 (senza considerare le nuove risorse provenienti dall’Health Check), ed emanato bandi per oltre il 50% 21 della dotazione complessiva del Piano, se si considerano anche i bandi le cui graduatorie sono in corso di approvazione. I pagamenti erogati, nonostante i problemi derivanti della novità introdotte a livello comunitario e nazionale in materia di controlli degli aiuti per superficie, sono stati già oltre 134 milioni di euro. Secondo i dati forniti da Agrea, nel 2009 è proseguita la riduzione nel numero dei soggetti beneficiari dei titoli ordinari e “di ritiro”. In particolare, le aziende beneficiarie sono state complessivamente poco meno di 47 mila, con una riduzione dell’1,8% circa, rispetto all’anno precedente. Le superfici aziendali hanno manifestato, invece, un deciso aumento, risultando pari ad oltre 643 mila ettari (+6,8% rispetto al 2008). Ancora maggiore è stato l’aumento dei premi erogabili dall’Agrea, pari a circa 268 milioni di euro nel 2009 con un incremento che si è attestato sul 25%. Per quanto concerne gli aiuti accoppiati erogati in base all’exarticolo 69, le aziende interessate nel 2009 sono state nel complesso poco meno di 25 mila, con una flessione del 7,6% rispetto all’anno precedente. La ripartizione dei suddetti valori su base provinciale conferma la maggior capacità, già osservata nel passato, delle aziende ferraresi e bolognesi di acquisire questa tipologia di aiuti. La riforma dell’OCM ortofrutta ha già iniziato a produrre i propri effetti sia nel settore degli ortofrutticoli freschi che in quelli trasformati. Per quanto riguarda il settore degli ortofrutticoli freschi, con il Regolamento (CE) n.1234/2007 (OCM unica), la Commissione Europea ha emanato il Regolamento (CE) n.1580/07, che accorpa, in un unico testo, tutte le precedenti modalità applicative istituite fin dal 1997 e che sono state oggetto, nel corso degli anni, di numerosissime modifiche. In questo nuovo contesto si riconosce la centralità delle Organizzazioni di produttori ortofrutticoli, le loro associazioni e i gruppi di produttori per rafforzare la competitività settoriale e rispondere al meglio alle esigenze del mercato. In Emilia-Romagna nel 2009 sono presenti 24 Organizzazioni di produttori e 5 Associazioni di organizzazioni di produttori. Nello stesso anno è stata riconosciuta una nuova Organizzazione denominata Sistema Frutta, con sede legale e amministrativa nelle provincie di Modena e Ferrara. L'importo consuntivo del fondo di esercizio rendicontato al 15 febbraio 2010 dalle imprese ortofrutticole regionali che aderiscono all’OCM, supera i 140 milioni per un aiuto corrispondente pari a circa 70,6 milioni di euro.

Gli interventi a favore dell'agricoltura regionale

FANFANI, ROBERTO;BRASILI, CRISTINA;BENNI, FEDERICA;FURLAN, ANDREA;BERTAZZOLI, ALDO;
2010

Abstract

Il valore complessivo degli interventi di origine comunitaria destinati al sostegno e allo sviluppo dell’agricoltura regionale ha raggiunto nel 2009 la cifra di 710 milioni di euro di risorse impegnate, oltre il 50% in più rispetto allo scorso anno, di cui ben 544 in quota europea. Con il 2009 si è concluso il terzo anno di piena attuazione del PSR 2007-2013 con un bilancio molto positivo: sono stati avviati i bandi per ben 28 Misure sulle attuali 30 programmate, ammettendo al contributo circa 30.000 domande. L’importo dei finanziamenti concessi ha superato la soglia dei 356 milioni di euro. L’attuazione del programma procede a ritmi sostenuti avendo impegnato il 38% delle risorse disponibili fino al 2009 (senza considerare le nuove risorse provenienti dall’Health Check), ed emanato bandi per oltre il 50% 21 della dotazione complessiva del Piano, se si considerano anche i bandi le cui graduatorie sono in corso di approvazione. I pagamenti erogati, nonostante i problemi derivanti della novità introdotte a livello comunitario e nazionale in materia di controlli degli aiuti per superficie, sono stati già oltre 134 milioni di euro. Secondo i dati forniti da Agrea, nel 2009 è proseguita la riduzione nel numero dei soggetti beneficiari dei titoli ordinari e “di ritiro”. In particolare, le aziende beneficiarie sono state complessivamente poco meno di 47 mila, con una riduzione dell’1,8% circa, rispetto all’anno precedente. Le superfici aziendali hanno manifestato, invece, un deciso aumento, risultando pari ad oltre 643 mila ettari (+6,8% rispetto al 2008). Ancora maggiore è stato l’aumento dei premi erogabili dall’Agrea, pari a circa 268 milioni di euro nel 2009 con un incremento che si è attestato sul 25%. Per quanto concerne gli aiuti accoppiati erogati in base all’exarticolo 69, le aziende interessate nel 2009 sono state nel complesso poco meno di 25 mila, con una flessione del 7,6% rispetto all’anno precedente. La ripartizione dei suddetti valori su base provinciale conferma la maggior capacità, già osservata nel passato, delle aziende ferraresi e bolognesi di acquisire questa tipologia di aiuti. La riforma dell’OCM ortofrutta ha già iniziato a produrre i propri effetti sia nel settore degli ortofrutticoli freschi che in quelli trasformati. Per quanto riguarda il settore degli ortofrutticoli freschi, con il Regolamento (CE) n.1234/2007 (OCM unica), la Commissione Europea ha emanato il Regolamento (CE) n.1580/07, che accorpa, in un unico testo, tutte le precedenti modalità applicative istituite fin dal 1997 e che sono state oggetto, nel corso degli anni, di numerosissime modifiche. In questo nuovo contesto si riconosce la centralità delle Organizzazioni di produttori ortofrutticoli, le loro associazioni e i gruppi di produttori per rafforzare la competitività settoriale e rispondere al meglio alle esigenze del mercato. In Emilia-Romagna nel 2009 sono presenti 24 Organizzazioni di produttori e 5 Associazioni di organizzazioni di produttori. Nello stesso anno è stata riconosciuta una nuova Organizzazione denominata Sistema Frutta, con sede legale e amministrativa nelle provincie di Modena e Ferrara. L'importo consuntivo del fondo di esercizio rendicontato al 15 febbraio 2010 dalle imprese ortofrutticole regionali che aderiscono all’OCM, supera i 140 milioni per un aiuto corrispondente pari a circa 70,6 milioni di euro.
IL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE DELL’EMILIA-ROMAGNA Rapporto 2009
305
350
R. Fanfani; C. Brasili; F. Benni; M.T.Schipani; A. Fava; A. Furlan; C. Lamoretti; A. Bertazzoli; N. Benatti; A. Dianati; S. Spagnoli; M. Cestaro; F. Ramini|;M. Barbieri
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