L’invecchiamento è associato a varie modifiche nell’architettura del sonno, di cui le più importanti nell’anziano sano sono rappresentate dalla diminuzione della capacità di iniziare e consolidare il sonno e dalla diminuzione della proporzione di sonno lento e di sonno REM. Tutte queste modifiche sono risultate in alcune ricerche associate a perdite di efficienza di una o più funzioni cognitive. La documentata esistenza di relazioni tra le caratteristiche del sonno e il livello di consolidazione off-line di nuove informazioni è alla base dell’interesse di accertare come le modifiche età-correlate dell’architettura del sonno influenzino il processo di consolidazione dei due tipi principali di informazioni (dichiarative e procedurali). I risultati di recenti ricerche sperimentali e cliniche convergono nell’indicare che l’efficienza del processo di consolidazione del sonno diminuisce in modo progressivo (e prima per le conoscenze procedurali rispetto a quelle dichiarative) nell’invecchiamento fisiologico e in modo più brusco nell’invecchiamento patologico, contrassegnato spesso da specifici disturbi del sonno.

Modificazioni del sonno e processi di memoria nell’anziano.

CIPOLLI, CARLO;TUOZZI, GIOVANNI
2010

Abstract

L’invecchiamento è associato a varie modifiche nell’architettura del sonno, di cui le più importanti nell’anziano sano sono rappresentate dalla diminuzione della capacità di iniziare e consolidare il sonno e dalla diminuzione della proporzione di sonno lento e di sonno REM. Tutte queste modifiche sono risultate in alcune ricerche associate a perdite di efficienza di una o più funzioni cognitive. La documentata esistenza di relazioni tra le caratteristiche del sonno e il livello di consolidazione off-line di nuove informazioni è alla base dell’interesse di accertare come le modifiche età-correlate dell’architettura del sonno influenzino il processo di consolidazione dei due tipi principali di informazioni (dichiarative e procedurali). I risultati di recenti ricerche sperimentali e cliniche convergono nell’indicare che l’efficienza del processo di consolidazione del sonno diminuisce in modo progressivo (e prima per le conoscenze procedurali rispetto a quelle dichiarative) nell’invecchiamento fisiologico e in modo più brusco nell’invecchiamento patologico, contrassegnato spesso da specifici disturbi del sonno.
Il viaggio verso la saggezza. Come imparare a invecchiare.
180
199
Cipolli C.; Campi C.; Tuozzi G.
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