In principio, questo libro non era che una semplice domanda: esiste un nucleo centrale nella meditazione che Leopardi ha affidato agli appunti zibaldoniani? Un fondamento attorno al quale sia possibile far gravitare il resto del pensiero? Una domanda che si è tradotta in un tentativo: ricostruire l’intero impianto gnoseologico zibaldoniano a partire dalle riflessioni sulla facoltà immaginativa. Un lavoro complesso, per il quale è stato necessario cercare di far dialogare l’opera leopardiana con il pensiero filosofico antico, dell’Ottocento e del Novecento, creare una costellazione prospettica che riuscisse ad addentrarsi nella materia eterogenea dello Zibaldone. Un viaggio d’esplorazione, dalla filosofia contemporanea alla grecità stoica e scettica, volto a indagare il cuore del “sistema” leopardiano attraverso la luce abbagliante dell’immaginazione.
Tommaso Grandi (2024). Fantasmi e altre meraviglie. Leopardi, l'immaginazione, l'immaginario. Milano : Mimesis.
Fantasmi e altre meraviglie. Leopardi, l'immaginazione, l'immaginario
Tommaso Grandi
2024
Abstract
In principio, questo libro non era che una semplice domanda: esiste un nucleo centrale nella meditazione che Leopardi ha affidato agli appunti zibaldoniani? Un fondamento attorno al quale sia possibile far gravitare il resto del pensiero? Una domanda che si è tradotta in un tentativo: ricostruire l’intero impianto gnoseologico zibaldoniano a partire dalle riflessioni sulla facoltà immaginativa. Un lavoro complesso, per il quale è stato necessario cercare di far dialogare l’opera leopardiana con il pensiero filosofico antico, dell’Ottocento e del Novecento, creare una costellazione prospettica che riuscisse ad addentrarsi nella materia eterogenea dello Zibaldone. Un viaggio d’esplorazione, dalla filosofia contemporanea alla grecità stoica e scettica, volto a indagare il cuore del “sistema” leopardiano attraverso la luce abbagliante dell’immaginazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


