Il mio obbiettivo in questo testo non è di addentrarmi nei dettagli delle analisi e delle letture condotte da Ludovica Boi nell'"Aurora apparente", quanto piuttosto di indicare qualche coordinata complessiva della sua trattazione. Da questo punto di vista vorrei far notare quanto l’insistenza sulla testimonianza mistica possa costituire al giorno d’oggi un’occasione per la filosofia, uno sprone a rammemorare la sua disposizione fondamentale di sguardo unitario rivolto al tutto a partire dall’appartenenza al tutto. Nel testo viene tratteggiato sommariamente il senso della testimonianza mistica attraverso riferimenti a Giorgio Colli e Giorgio Agamben.

Cosa testimonia la "mistica"?

Francesco Cattaneo
2024

Abstract

Il mio obbiettivo in questo testo non è di addentrarmi nei dettagli delle analisi e delle letture condotte da Ludovica Boi nell'"Aurora apparente", quanto piuttosto di indicare qualche coordinata complessiva della sua trattazione. Da questo punto di vista vorrei far notare quanto l’insistenza sulla testimonianza mistica possa costituire al giorno d’oggi un’occasione per la filosofia, uno sprone a rammemorare la sua disposizione fondamentale di sguardo unitario rivolto al tutto a partire dall’appartenenza al tutto. Nel testo viene tratteggiato sommariamente il senso della testimonianza mistica attraverso riferimenti a Giorgio Colli e Giorgio Agamben.
2024
L'aurora inapparente. Upanishad, Bruno e Böhme nella metafisica giovanile di Giorgio Colli
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Francesco Cattaneo
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