Nel giugno del 2017 lo staff del Laboratorio Diagnostico del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna, in collaborazione con Lumière Technology, ha condotto una serie di indagini tecnico-scientifiche sui dipinti del Guercino conservati nella chiesa centese di San Lorenzo, in attesa del ripristino della Pinacoteca Civica danneggiata dal terremoto del 2012. Nel corso degli ultimi anni quadri mobili e pitture murali sono stati esaminati attraverso tecniche videomicroscopiche, imaging multispettrale, analisi chimiche non invasive e portatili (spettroscopia a raggi X, Raman) e, in alcuni casi, micro-campionamenti con analisi spettroscopiche di sezioni stratigrafiche. Ad oggi, grazie al progetto Guercino: oltre il colore, è stato possibile rilevare come a variare, nel corso della carriera dell’artista, non siano soltanto lo stile e la qualità dei manufatti, ma anche i materiali e le modalità del loro impiego che sovente influenzano lo stato conservativo dei suoi capolavori . In particolare, le indagini diagnostiche eseguite su tre importanti pale d’altare conservate nella Pinacoteca di Cento, la Cattedra di San Pietro, il San Bernardino in preghiera davanti alla Madonna di Loreto e il San Giovanni Evangelista, contribuiscono in maniera significativa a illustrare tali cambiamenti, riflesso e testimonianza di un mutamento di gusto e di esigenze conservative.

Le maniere e i procedimenti pittorici del Guercino: tre exempla nella Civica Pinacoteca di Cento / Chiara Matteucci, Martina Cataldo, Gaia Tarantola, Pascal Cotte, Salvatore Andrea Apicella. - STAMPA. - (2023), pp. 111-116.

Le maniere e i procedimenti pittorici del Guercino: tre exempla nella Civica Pinacoteca di Cento

Chiara Matteucci;Martina Cataldo;Gaia Tarantola;Salvatore Andrea Apicella
2023

Abstract

Nel giugno del 2017 lo staff del Laboratorio Diagnostico del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna, in collaborazione con Lumière Technology, ha condotto una serie di indagini tecnico-scientifiche sui dipinti del Guercino conservati nella chiesa centese di San Lorenzo, in attesa del ripristino della Pinacoteca Civica danneggiata dal terremoto del 2012. Nel corso degli ultimi anni quadri mobili e pitture murali sono stati esaminati attraverso tecniche videomicroscopiche, imaging multispettrale, analisi chimiche non invasive e portatili (spettroscopia a raggi X, Raman) e, in alcuni casi, micro-campionamenti con analisi spettroscopiche di sezioni stratigrafiche. Ad oggi, grazie al progetto Guercino: oltre il colore, è stato possibile rilevare come a variare, nel corso della carriera dell’artista, non siano soltanto lo stile e la qualità dei manufatti, ma anche i materiali e le modalità del loro impiego che sovente influenzano lo stato conservativo dei suoi capolavori . In particolare, le indagini diagnostiche eseguite su tre importanti pale d’altare conservate nella Pinacoteca di Cento, la Cattedra di San Pietro, il San Bernardino in preghiera davanti alla Madonna di Loreto e il San Giovanni Evangelista, contribuiscono in maniera significativa a illustrare tali cambiamenti, riflesso e testimonianza di un mutamento di gusto e di esigenze conservative.
2023
La Civica Pinacoteca il Guercino di Cento Catalogo generale
111
116
Le maniere e i procedimenti pittorici del Guercino: tre exempla nella Civica Pinacoteca di Cento / Chiara Matteucci, Martina Cataldo, Gaia Tarantola, Pascal Cotte, Salvatore Andrea Apicella. - STAMPA. - (2023), pp. 111-116.
Chiara Matteucci, Martina Cataldo, Gaia Tarantola, Pascal Cotte, Salvatore Andrea Apicella
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/962451
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact