Nel saggio Giorgia Bonaga, Giulio Ecchia, Sara Rago, Paolo Venturi spiegano che lo sviluppo di un mercato degli investimenti sociali si basa sulla convinzione che esistano organizzazioni in grado di produrre risultati sociali e che per alcuni sostenitori, investire per finanziare tali risultati, possa anche tradursi in un ritorno finanziario. A queste imprese sono dunque richieste capacità non solo finanziarie e tecniche, ma anche gestionali e organizzative, affinché possano produrre in modo affidabile risultati sociali di lungo termine. Eppure, nell’attuale mercato della finanza sociale sembra prevalere l’offerta di programmi di Capacity Building orientati allo sviluppo di competenze finanziarie piuttosto che a supporto della produzione e gestione di rilevanti e solidi risultati sociali. La tendenza è dunque quella di incentivare la costruzione di profili organizzativi investment ready, compatibili cioè con la finanza tradizionale, piuttosto che impact ready, orientati alla gestione della performance sociale e dell’impatto. L’obiettivo del capitolo è, dunque, quello di identificare e descrivere gli elementi chiave per la costruzione di un percorso di Capacity Building rivolto alle imprese sociali, finalizzato a strutturare modelli di intervento, business e governance sufficientemente robusti a determinare soggetti dell’imprenditorialità sociale investment ready.
Bonaga, G., Ecchia, G., Rago, S., Venturi, P. (2023). Social Investment Readiness: percorsi di Capacity Building per le imprese sociali. Milano : Franco Angeli.
Social Investment Readiness: percorsi di Capacity Building per le imprese sociali
Giorgia Bonaga;Giulio Ecchia;
2023
Abstract
Nel saggio Giorgia Bonaga, Giulio Ecchia, Sara Rago, Paolo Venturi spiegano che lo sviluppo di un mercato degli investimenti sociali si basa sulla convinzione che esistano organizzazioni in grado di produrre risultati sociali e che per alcuni sostenitori, investire per finanziare tali risultati, possa anche tradursi in un ritorno finanziario. A queste imprese sono dunque richieste capacità non solo finanziarie e tecniche, ma anche gestionali e organizzative, affinché possano produrre in modo affidabile risultati sociali di lungo termine. Eppure, nell’attuale mercato della finanza sociale sembra prevalere l’offerta di programmi di Capacity Building orientati allo sviluppo di competenze finanziarie piuttosto che a supporto della produzione e gestione di rilevanti e solidi risultati sociali. La tendenza è dunque quella di incentivare la costruzione di profili organizzativi investment ready, compatibili cioè con la finanza tradizionale, piuttosto che impact ready, orientati alla gestione della performance sociale e dell’impatto. L’obiettivo del capitolo è, dunque, quello di identificare e descrivere gli elementi chiave per la costruzione di un percorso di Capacity Building rivolto alle imprese sociali, finalizzato a strutturare modelli di intervento, business e governance sufficientemente robusti a determinare soggetti dell’imprenditorialità sociale investment ready.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Capitolo_FrancoAngeli.pdf
accesso aperto
Tipo:
Versione (PDF) editoriale
Licenza:
Licenza per Accesso Aperto. Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate (CCBYNCND)
Dimensione
2.71 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.71 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.