Alessandro Fortis è stato il politico forlivese che nell’Italia postunitaria ha raggiunto le vette più alte della politica nazionale, fino al seggio di Presidente del consiglio. Ricostruire la sua ascesa fino al 1890, anno in cui la sua base di consenso in città, fino a quel punto saldissima, cominciò a vacillare, significa ripercorrere le tappe di un’azione politica che, partendo dalle basi ideologiche del municipalismo repubblicano di Aurelio Saffi, era degenerato in un consociativismo che aveva perduto buona parte della sua carica ideale. Era un sistema che alla lunga non resse, ma che per molti anni fece di Fortis il signore incontrastato di Forlì e il garante presso il governo dell’inquieta Romagna.

Alessandro Fortis. La Romagna e il sogno municipalista

MALFITANO, ALBERTO
2010

Abstract

Alessandro Fortis è stato il politico forlivese che nell’Italia postunitaria ha raggiunto le vette più alte della politica nazionale, fino al seggio di Presidente del consiglio. Ricostruire la sua ascesa fino al 1890, anno in cui la sua base di consenso in città, fino a quel punto saldissima, cominciò a vacillare, significa ripercorrere le tappe di un’azione politica che, partendo dalle basi ideologiche del municipalismo repubblicano di Aurelio Saffi, era degenerato in un consociativismo che aveva perduto buona parte della sua carica ideale. Era un sistema che alla lunga non resse, ma che per molti anni fece di Fortis il signore incontrastato di Forlì e il garante presso il governo dell’inquieta Romagna.
96
9788896629314
A. Malfitano
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/95808
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact