Abitare mondi/living world propone una lettura del contemporaneo esponendo una sommatoria di esperienze che sembrano riferirsi all’interpretazione delle peculiarità dei luoghi per formulare espressioni linguistiche dal carattere autonomo. Il termine di confronto che articola e stabilisce un legame di affinità tra i diversi progetti fotografici scorge allora forti similitudini nella capacità di individuare l’insieme di relazioni tra le persone e i luoghi, pronte a rinnovarsi quotidianamente. Il segno di tali legami, sia esso frutto dell’individuazione di tradizionali radici ataviche o esito di recenti attribuzioni di matrice socio-culturale, pone al centro della questione l’interdipendenza tra individuo e senso dell’abitare. La rapidità che contraddistingue le mutevoli condizioni del presente è caratterizzata da un susseguirsi di trasformazioni che interessano differenti livelli dell’abitare, abitare inteso come predisposizione insita nell’uomo a rendersi conto, all’approssimarsi alla comprensione del mondo non solamente attraverso la percezione. Se da un lato tali modificazioni indicano un processo evolutivo indirizzato alla sedimentazione di un’identità plurale, dall’altro esse introducono nuovi interrogativi riguardanti la posizione dell’individuo rispetto al suo habitat, alle sue tradizioni, alle sue proiezioni future.

Abitare mondi

ROSSL, STEFANIA;SORDI, MASSIMO
2010

Abstract

Abitare mondi/living world propone una lettura del contemporaneo esponendo una sommatoria di esperienze che sembrano riferirsi all’interpretazione delle peculiarità dei luoghi per formulare espressioni linguistiche dal carattere autonomo. Il termine di confronto che articola e stabilisce un legame di affinità tra i diversi progetti fotografici scorge allora forti similitudini nella capacità di individuare l’insieme di relazioni tra le persone e i luoghi, pronte a rinnovarsi quotidianamente. Il segno di tali legami, sia esso frutto dell’individuazione di tradizionali radici ataviche o esito di recenti attribuzioni di matrice socio-culturale, pone al centro della questione l’interdipendenza tra individuo e senso dell’abitare. La rapidità che contraddistingue le mutevoli condizioni del presente è caratterizzata da un susseguirsi di trasformazioni che interessano differenti livelli dell’abitare, abitare inteso come predisposizione insita nell’uomo a rendersi conto, all’approssimarsi alla comprensione del mondo non solamente attraverso la percezione. Se da un lato tali modificazioni indicano un processo evolutivo indirizzato alla sedimentazione di un’identità plurale, dall’altro esse introducono nuovi interrogativi riguardanti la posizione dell’individuo rispetto al suo habitat, alle sue tradizioni, alle sue proiezioni future.
176
9788862570862
S. Rössl; M. Sordi
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