Nel seguire il modo in cui Jung ha esaminato l'Ulisse di Joyce, si discute il rapporto tra sensibilità corporea, percezione e linguaggio. Si sottolinea in tal modo la discrepanza tra apparenza e predicatività linguistica, intesa come fattore che promuove l'espressività.

A partire dalla lettura junghiana di Joyce

MATTEUCCI, GIOVANNI
2010

Abstract

Nel seguire il modo in cui Jung ha esaminato l'Ulisse di Joyce, si discute il rapporto tra sensibilità corporea, percezione e linguaggio. Si sottolinea in tal modo la discrepanza tra apparenza e predicatività linguistica, intesa come fattore che promuove l'espressività.
Corpo-Linguaggio
213
226
G. Matteucci
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