Le 'cose' a cui il titolo del libro fa riferimento sono le opere d'arte: manufatti dotati di valore materiale e economico sia nel momento della produzione che in quelo dell'acquisto, esse sono al tempo stesso, in passato come oggi, cariche di simboli immateriali, di valori personali e sociali (R. Bodei). Al collezionismo di casa d'Este sono dedicate le ricerche raccolte nel libro, che si sono sviluppate a partire da un seminario tenuto dalla curatrice nell'ambito dell'insegnamento di Iconografia e iconologia alla laurea magistrale in Arti visive dell'Università di Bologna (a.a. 2007/2008). Tre degli studi sono frutto di ricerche svolte in preparazione di tesi di specializzazione o di laurea magistrale; gli altri sono nati dai risultati conseguiti a partire dal lavoro seminariale. La curatrice ha rintracciato importanti documenti inediti nell'Archivio di Stato di Modena e nell'archivio del Monastero della Visitazione della stessa città, il cui studio ha affidato ai giovani studiosi. Il volume aggiorna gli studi sul collezionismo estense, ed è corredato di ampia e aggiornata bibliografia generale e dall'indice dei nomi. Le ricerche illuminano momenti diversi, pubblici e privati, della vita dei duchi. L'introduzione prende particolarmente in esame la figura fondatrice del Seicento estense e della vocazione collezionstica e mecenatesca della casata, Francesco I, mettendone in rilievo attraverso fonti e documenti l'alta consapevolezza e intelligenza, oltre che il gusto per dipinti, oggetti preziosi e strumenti scientifici.

Introduzione

CAVICCHIOLI, SONIA
2010

Abstract

Le 'cose' a cui il titolo del libro fa riferimento sono le opere d'arte: manufatti dotati di valore materiale e economico sia nel momento della produzione che in quelo dell'acquisto, esse sono al tempo stesso, in passato come oggi, cariche di simboli immateriali, di valori personali e sociali (R. Bodei). Al collezionismo di casa d'Este sono dedicate le ricerche raccolte nel libro, che si sono sviluppate a partire da un seminario tenuto dalla curatrice nell'ambito dell'insegnamento di Iconografia e iconologia alla laurea magistrale in Arti visive dell'Università di Bologna (a.a. 2007/2008). Tre degli studi sono frutto di ricerche svolte in preparazione di tesi di specializzazione o di laurea magistrale; gli altri sono nati dai risultati conseguiti a partire dal lavoro seminariale. La curatrice ha rintracciato importanti documenti inediti nell'Archivio di Stato di Modena e nell'archivio del Monastero della Visitazione della stessa città, il cui studio ha affidato ai giovani studiosi. Il volume aggiorna gli studi sul collezionismo estense, ed è corredato di ampia e aggiornata bibliografia generale e dall'indice dei nomi. Le ricerche illuminano momenti diversi, pubblici e privati, della vita dei duchi. L'introduzione prende particolarmente in esame la figura fondatrice del Seicento estense e della vocazione collezionstica e mecenatesca della casata, Francesco I, mettendone in rilievo attraverso fonti e documenti l'alta consapevolezza e intelligenza, oltre che il gusto per dipinti, oggetti preziosi e strumenti scientifici.
Il principe e le cose. Studi sulla corte estense e le arti nel Seicento
VI
X
S. Cavicchioli
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