Fino alla metà circa del secolo scorso il panorama delle testimonianze librarie bolognesi per le epoche precedenti il risveglio culturale del XII secolo appariva desolante, specie se confrontato con la relativa abbondanza di fonti documentarie. Uno scenario che si è venuto almeno in parte a modificare a partire dagli anni ’60 del secolo scorso grazie alle ricerche condotte dal Gherardi, dal Garrison e dal Ropa, che hanno consentito di attribuire definitivamente a Bologna alcuni manoscritti datati all’XI secolo, fra cui il preziosissimo Graduale-Tropario ms. 123 della Biblioteca Angelica di Roma. Il presente contributo ha inteso quindi procedere ad uno studio d’insieme dell’attività grafica prodottasi a Bologna in campo ecclesiastico nel corso dell’XI secolo, sui due versanti della scrittura dei codici e di quella dei documenti rogati nella curia episcopale. Si è tentato quindi un confronto con la scrittura di alcuni frammenti liturgico-musicali recentemente ritrovati per verificarne la compatibilità con gli usi locali, nel tentativo di desumere nuovi indizi utili ai fini attributivi. Da ultimo si è cercato di illustrare in un quadro unitario ciò che emerge dalla trama di questi codici della Bologna dell’XI secolo e della vita culturale che si svolgeva attorno alla sua cattedrale.

La Chiesa di Bologna: i codici e la scuola

MODESTI, MADDALENA
2011

Abstract

Fino alla metà circa del secolo scorso il panorama delle testimonianze librarie bolognesi per le epoche precedenti il risveglio culturale del XII secolo appariva desolante, specie se confrontato con la relativa abbondanza di fonti documentarie. Uno scenario che si è venuto almeno in parte a modificare a partire dagli anni ’60 del secolo scorso grazie alle ricerche condotte dal Gherardi, dal Garrison e dal Ropa, che hanno consentito di attribuire definitivamente a Bologna alcuni manoscritti datati all’XI secolo, fra cui il preziosissimo Graduale-Tropario ms. 123 della Biblioteca Angelica di Roma. Il presente contributo ha inteso quindi procedere ad uno studio d’insieme dell’attività grafica prodottasi a Bologna in campo ecclesiastico nel corso dell’XI secolo, sui due versanti della scrittura dei codici e di quella dei documenti rogati nella curia episcopale. Si è tentato quindi un confronto con la scrittura di alcuni frammenti liturgico-musicali recentemente ritrovati per verificarne la compatibilità con gli usi locali, nel tentativo di desumere nuovi indizi utili ai fini attributivi. Da ultimo si è cercato di illustrare in un quadro unitario ciò che emerge dalla trama di questi codici della Bologna dell’XI secolo e della vita culturale che si svolgeva attorno alla sua cattedrale.
Bologna e il secolo XI. Storia, cultura, economia, istituzioni, diritto
297
346
Modesti, Maddalena
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/92928
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact