La tecnologia odierna produce enormi quantità di dati, molto dettagliati, sotto forma di sequenze simboliche (DNA e proteine, testi scritti, file di immagini e audio, serie temporali biomediche, fisiche e geologiche, ecc.) e di reti complesse (internet e il web, reti sociali e di mobilità umana, ecc.). Ciò rende necessaria l'elaborazione di idee ed algoritmi innovativi per organizzare, quantificare, comprimere, categorizzare e modellizare una così imponente massa di informazioni (che spesso non sono strutturate). Il fine del progetto è quello di sviluppare nuovi metodi stocastici ed entropici nella teoria dei sistemi dinamici che si applichino, per gli scopi appena ricordati, in campi diversi quali la teoria dell'informazione, la linguistica, il "data mining" (la ricerca, cioè, di dati in archivi non strutturati), i sistemi cognitivi, ecc. La nostra metodologia consiste nel perseguire questioni profonde di teoria ergodica e nel trasferire le conoscenze acquisite ad applicazioni di punta in campi molto concreti. Questo non è tanto dettato dall'ampia gamma di competenze scientifiche e tecnologiche che l'unità di ricerca può offrire, quanto da una convinzione profonda che della vera innovazione negli ambiti applicativi a cui siamo interessanti potrà venire solo dallo sviluppo di nuovi e potenti strumenti matematici, se non addirittura veri e propri cambi di prospettiva. Sono moltissimi gli scienziati, gli ingegneri e i tecnici che si occupano di applicazioni come le nostre. Non ci si può aspettare di competere con essi sulla base dell'ennesimo modello o della nostra bravura nello scrivere programmi di computer efficienti! Per questo, uno dei compiti che l'unità di Bologna si assume è quello di fornire solide competenze matematiche e nuovi teoremi. Riteniamo di avere conoscenze provate nei campi dei sistemi dinamici, dei sistemi stocastici, dei sistemi complessi e della classificazione automatica. In particolare alcuni membri di questa unità hanno avuto un ruolo nella creazione di nuovi metodi per l'attribuzione autoriale di testi letterari, di nuove misure di similarità e di approcci innovativi a problemi di mobilità umana. Gli argomenti di ricerca specifici sono: - Sistemi dinamici debolmente caotici. Per questi sistemi, alcuni dei quali descrivono gli esperimenti di dinamiche in rete effettuati dalle altre unità, ci prefiggiamo di studiare e di caratterizzare il decadimento delle correlazioni con coda polinomiale .

Applicazioni di metodi stocastici ed entropici della teoria dei sistemi dinamici

DEGLI ESPOSTI, MIRKO
2008

Abstract

La tecnologia odierna produce enormi quantità di dati, molto dettagliati, sotto forma di sequenze simboliche (DNA e proteine, testi scritti, file di immagini e audio, serie temporali biomediche, fisiche e geologiche, ecc.) e di reti complesse (internet e il web, reti sociali e di mobilità umana, ecc.). Ciò rende necessaria l'elaborazione di idee ed algoritmi innovativi per organizzare, quantificare, comprimere, categorizzare e modellizare una così imponente massa di informazioni (che spesso non sono strutturate). Il fine del progetto è quello di sviluppare nuovi metodi stocastici ed entropici nella teoria dei sistemi dinamici che si applichino, per gli scopi appena ricordati, in campi diversi quali la teoria dell'informazione, la linguistica, il "data mining" (la ricerca, cioè, di dati in archivi non strutturati), i sistemi cognitivi, ecc. La nostra metodologia consiste nel perseguire questioni profonde di teoria ergodica e nel trasferire le conoscenze acquisite ad applicazioni di punta in campi molto concreti. Questo non è tanto dettato dall'ampia gamma di competenze scientifiche e tecnologiche che l'unità di ricerca può offrire, quanto da una convinzione profonda che della vera innovazione negli ambiti applicativi a cui siamo interessanti potrà venire solo dallo sviluppo di nuovi e potenti strumenti matematici, se non addirittura veri e propri cambi di prospettiva. Sono moltissimi gli scienziati, gli ingegneri e i tecnici che si occupano di applicazioni come le nostre. Non ci si può aspettare di competere con essi sulla base dell'ennesimo modello o della nostra bravura nello scrivere programmi di computer efficienti! Per questo, uno dei compiti che l'unità di Bologna si assume è quello di fornire solide competenze matematiche e nuovi teoremi. Riteniamo di avere conoscenze provate nei campi dei sistemi dinamici, dei sistemi stocastici, dei sistemi complessi e della classificazione automatica. In particolare alcuni membri di questa unità hanno avuto un ruolo nella creazione di nuovi metodi per l'attribuzione autoriale di testi letterari, di nuove misure di similarità e di approcci innovativi a problemi di mobilità umana. Gli argomenti di ricerca specifici sono: - Sistemi dinamici debolmente caotici. Per questi sistemi, alcuni dei quali descrivono gli esperimenti di dinamiche in rete effettuati dalle altre unità, ci prefiggiamo di studiare e di caratterizzare il decadimento delle correlazioni con coda polinomiale .
2008
M. Degli Esposti
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