Il ruolo paterno nelle famiglie con bambino nato pretermine non è stato ancora sufficientemente indagato. Questa ricerca intende studiare in tali situazioni l’influenza dell’attaccamento e della sensibilità del padre sullo sviluppo psicomotorio del bambino. Sono state valutate 20 coppie padre-bambino nato pretermine (<1500gr) e 20 coppie padre-bambino nato a termine (>2500gr). A tre mesi di età corretta del bambino, la relazione padre-figlio è stata studiata tramite CARE-Index, una procedura audiovisiva per la valutazione dei precursori dell’attaccamento e della sensibilità relazionale diadica. Ai padri sono stati inoltre somministrati: CES-D, per la valutazione della depressione, STAI-Y2, per la valutazione dell’ansia di tratto e PSI, per la valutazione dello stress genitoriale. A sei mesi di età corretta, lo sviluppo psicomotorio del bambino è stato determinato attraverso le scale Bayley (BSID III). I risultati del test di Kruskall-Wallis hanno rivelato che i padri pretermine si differenziano dai controlli in quanto rientrano nella fascia di rischio relazionale del CARE-Index (sig. .004), manifestano precursori di attaccamento insicuro (sig. .006) e riportano livelli significativamente elevati di depressione al CES-D (sig. .009). Nei bambini pretermine non sono state riscontrate differenze significative al CARE-Index, ma i risultati dell’Anova univariata hanno evidenziato punteggi significativamente minori alle Scale Bayley (sig. .000). Suddividendo il gruppo sulla base dei precursori dell’attaccamento paterno, i risultati dell’Anova univariata hanno evidenziato nei padri insicuri valori significativamente elevati di ansia allo STAY (sig. .012), di stress genitoriale (sig. .032) e una percezione del loro bambino come difficile (sig. .000) al PSI. I bambini con padri con precursori dell’attaccamento insicuro hanno riportato punteggi significativamente minori alle Scale Bayley (sig. .001), tranne che per la sottoscala del linguaggio comunicativo che è risultata al limite della significatività (sig. .052). I dati della ricerca orientano verso un aiuto psicologico che nella nascita pretermine consideri anche l’attaccamento e la sensibilità del padre.

L’influenza dell’attaccamento paterno sullo sviluppo del bambino nato pretermine.

BALDONI, FRANCO;ROMEO, NICOLA ANTONIO;CRITTENDEN MCKINSEY, PATRICIA
2010

Abstract

Il ruolo paterno nelle famiglie con bambino nato pretermine non è stato ancora sufficientemente indagato. Questa ricerca intende studiare in tali situazioni l’influenza dell’attaccamento e della sensibilità del padre sullo sviluppo psicomotorio del bambino. Sono state valutate 20 coppie padre-bambino nato pretermine (<1500gr) e 20 coppie padre-bambino nato a termine (>2500gr). A tre mesi di età corretta del bambino, la relazione padre-figlio è stata studiata tramite CARE-Index, una procedura audiovisiva per la valutazione dei precursori dell’attaccamento e della sensibilità relazionale diadica. Ai padri sono stati inoltre somministrati: CES-D, per la valutazione della depressione, STAI-Y2, per la valutazione dell’ansia di tratto e PSI, per la valutazione dello stress genitoriale. A sei mesi di età corretta, lo sviluppo psicomotorio del bambino è stato determinato attraverso le scale Bayley (BSID III). I risultati del test di Kruskall-Wallis hanno rivelato che i padri pretermine si differenziano dai controlli in quanto rientrano nella fascia di rischio relazionale del CARE-Index (sig. .004), manifestano precursori di attaccamento insicuro (sig. .006) e riportano livelli significativamente elevati di depressione al CES-D (sig. .009). Nei bambini pretermine non sono state riscontrate differenze significative al CARE-Index, ma i risultati dell’Anova univariata hanno evidenziato punteggi significativamente minori alle Scale Bayley (sig. .000). Suddividendo il gruppo sulla base dei precursori dell’attaccamento paterno, i risultati dell’Anova univariata hanno evidenziato nei padri insicuri valori significativamente elevati di ansia allo STAY (sig. .012), di stress genitoriale (sig. .032) e una percezione del loro bambino come difficile (sig. .000) al PSI. I bambini con padri con precursori dell’attaccamento insicuro hanno riportato punteggi significativamente minori alle Scale Bayley (sig. .001), tranne che per la sottoscala del linguaggio comunicativo che è risultata al limite della significatività (sig. .052). I dati della ricerca orientano verso un aiuto psicologico che nella nascita pretermine consideri anche l’attaccamento e la sensibilità del padre.
Abstract XII Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica
30
30
Baldoni F.; Facondini E.; Minghetti M.; Cena L.; Romeo N.; Landini A.; Crittenden P.
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