Limes e al tempo stesso limen il Mediterraneo si caratterizza come spazio militare fortificato dalla «Fortezza Europa» e, ugualmente, come «nuovo inizio» – o aspirazione in tal senso – per chi, dalle sponde settentrionali dell’Africa, aspira a una nuova vita. In questo senso, esso mette in evidenza la moltiplicazione delle prospettive, dei punti di vista necessari di fronte ai fenomeni globali per definizione. Eppure, la consapevolezza di questa molteplicità non è tutt’oggi acquisita, come non lo è la complessità propria del processo di «globalizzazione» (a cui il fenomeno delle migrazioni è comunemente ricondotto nel dibattito pubblico) di fronte a cui, si osserva la polarizzazione di due posizioni, antitetiche ma ugualmente problematiche: la «globofilia» e la «globofobia». A partire dalla definzione di queste ultime e dalla specificazione sulla complessità della globalizzazione, il presente contributo intende riflettere sui limiti di tali interpretazioni e sul Mediterraneo come simbolo di una complessità globale che disarticola tanto le interpretazioni «ultra-liberali» della globalizzazione quanto quelle «ultra-populiste».

Globofobia, globofilia e teoria critica della globalizzazione: la dimensione complessa del mediterraneo e delle migrazioni / Elia Zaru. - STAMPA. - (2021), pp. 89-105.

Globofobia, globofilia e teoria critica della globalizzazione: la dimensione complessa del mediterraneo e delle migrazioni

Elia Zaru
2021

Abstract

Limes e al tempo stesso limen il Mediterraneo si caratterizza come spazio militare fortificato dalla «Fortezza Europa» e, ugualmente, come «nuovo inizio» – o aspirazione in tal senso – per chi, dalle sponde settentrionali dell’Africa, aspira a una nuova vita. In questo senso, esso mette in evidenza la moltiplicazione delle prospettive, dei punti di vista necessari di fronte ai fenomeni globali per definizione. Eppure, la consapevolezza di questa molteplicità non è tutt’oggi acquisita, come non lo è la complessità propria del processo di «globalizzazione» (a cui il fenomeno delle migrazioni è comunemente ricondotto nel dibattito pubblico) di fronte a cui, si osserva la polarizzazione di due posizioni, antitetiche ma ugualmente problematiche: la «globofilia» e la «globofobia». A partire dalla definzione di queste ultime e dalla specificazione sulla complessità della globalizzazione, il presente contributo intende riflettere sui limiti di tali interpretazioni e sul Mediterraneo come simbolo di una complessità globale che disarticola tanto le interpretazioni «ultra-liberali» della globalizzazione quanto quelle «ultra-populiste».
2021
Geopolitiche del Mediterraneo: schiavitù contemporanee, giustizia, riconoscimento
89
105
Globofobia, globofilia e teoria critica della globalizzazione: la dimensione complessa del mediterraneo e delle migrazioni / Elia Zaru. - STAMPA. - (2021), pp. 89-105.
Elia Zaru
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