Il mito del filler ideale ha da sempre spinto la ricerca a sviluppare prodotti che, fra l’altro, garantissero una persistenza indefinita nel tempo dell’effetto di rigonfiamento. Tuttavia, il mondo scientifico è attualmente di fronte alla constatazione che, proprio la persistenza coincide con l’insorgenza di complicanze a volte severe, oltre a rendere a volte estremamente difficoltosa la loro rimozione. A tale aspetto si aggiunge la necessità per motivi sia terapeutici che medico-legali di individuare la natura del prodotto iniettato. Verranno presentati alcuni casi di complicanze da uso di fillers permanenti e semipermanenti. In particolare verranno mostrati gli effetti avversi dell’iniezione di silicone, metacrilati in acido ialuronico ed amide-imide-alchil-polimero. Verrà inoltre discussa la possibilità di distinguere la natura del filler mediante esami ecografici e bioptici, nonché mediante esame spettrometrico. Tale esame può avere un ruolo determinante soprattutto in ambito medico-legale, quando vi sia contenzioso in merito alla natura del prodotto iniettato.

I fillers permanenti e semipermanenti: aspetti negativi e problematiche di diagnostica

PANETTIERE, PIETRO;
2009

Abstract

Il mito del filler ideale ha da sempre spinto la ricerca a sviluppare prodotti che, fra l’altro, garantissero una persistenza indefinita nel tempo dell’effetto di rigonfiamento. Tuttavia, il mondo scientifico è attualmente di fronte alla constatazione che, proprio la persistenza coincide con l’insorgenza di complicanze a volte severe, oltre a rendere a volte estremamente difficoltosa la loro rimozione. A tale aspetto si aggiunge la necessità per motivi sia terapeutici che medico-legali di individuare la natura del prodotto iniettato. Verranno presentati alcuni casi di complicanze da uso di fillers permanenti e semipermanenti. In particolare verranno mostrati gli effetti avversi dell’iniezione di silicone, metacrilati in acido ialuronico ed amide-imide-alchil-polimero. Verrà inoltre discussa la possibilità di distinguere la natura del filler mediante esami ecografici e bioptici, nonché mediante esame spettrometrico. Tale esame può avere un ruolo determinante soprattutto in ambito medico-legale, quando vi sia contenzioso in merito alla natura del prodotto iniettato.
Atti del 58° Congresso della Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
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P. Panettiere; L. Marchetti; D. Accorsi
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