Fino al 1967 si riteneva che molte malattie, il cui sintomo principale era la presenza di giallumi, fossero causate da virus. Solo quando alcuni ricercatori giapponesi individuarono la presenza di batteri privi di parete e quindi pleo- morfi gli agenti associati a queste malattie vennero descritti come organismi simili a micoplasmi (Mycoplasma-Like Organisms, MLOs), a causa della loro somiglianza con i micoplasmi patogeni degli animali e dell’uomo. Questi batteri hanno come ospiti organismi che appartengono a due regni quello delle piante e quello degli animali (insetti) e l’individuazione della loro presenza si basava al tempo della scoperta, principalmente su osservazioni al microscopio elettronico, sintomi ed insetti vettori specifici nonché sulla gamma di piante ospiti. L’amplificazione ed il sequenziamento di tratti specifici del loro DNA hanno fornito la prova che questi procarioti costituiscono un grande gruppo monofiletico nella classe dei Mollicutes, per il quale è stato adottato il nome fitoplasma, seguito alcuni anni dopo dalla designazione del genere ‘ Candida- tus Phytoplasma’. I fitoplasmi hanno dimensioni e forme variabili (Figura 5.1) e oggi sono state ottenute sequenze genomiche complete o parziali per diversi ceppi.
Romanazzi G., P.C. (2022). Genetica e tassonomia: i fitoplasmi. Bologna : Piccin.
Genetica e tassonomia: i fitoplasmi
A. Bertaccini
2022
Abstract
Fino al 1967 si riteneva che molte malattie, il cui sintomo principale era la presenza di giallumi, fossero causate da virus. Solo quando alcuni ricercatori giapponesi individuarono la presenza di batteri privi di parete e quindi pleo- morfi gli agenti associati a queste malattie vennero descritti come organismi simili a micoplasmi (Mycoplasma-Like Organisms, MLOs), a causa della loro somiglianza con i micoplasmi patogeni degli animali e dell’uomo. Questi batteri hanno come ospiti organismi che appartengono a due regni quello delle piante e quello degli animali (insetti) e l’individuazione della loro presenza si basava al tempo della scoperta, principalmente su osservazioni al microscopio elettronico, sintomi ed insetti vettori specifici nonché sulla gamma di piante ospiti. L’amplificazione ed il sequenziamento di tratti specifici del loro DNA hanno fornito la prova che questi procarioti costituiscono un grande gruppo monofiletico nella classe dei Mollicutes, per il quale è stato adottato il nome fitoplasma, seguito alcuni anni dopo dalla designazione del genere ‘ Candida- tus Phytoplasma’. I fitoplasmi hanno dimensioni e forme variabili (Figura 5.1) e oggi sono state ottenute sequenze genomiche complete o parziali per diversi ceppi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



