Il capitolo pone al centro dell'attenzione la realtà dei MSNA, minorenni di origine straniera, privi di adeguati riferimenti adulti, in un territorio diverso e lontano da quello di nascita, che si sviluppa in modo peculiare entro la dimensione globalizzata delle migrazioni della contemporaneità. In particolare, sono riportati alcuni esiti di una ricerca qualitativa, condotta mediante interviste semistruturate, alla quale hanno partecipato 30 operatrici/operatori di 10 comunità di seconda accoglienza per MSNA, ubicate in 5 città dell’Emilia-Romagna: Bologna, Ravenna, Faenza, Ferrara, Modena. Una soltanto tra le comunità coinvolte accoglieva un’utenza femminile. Tra i molteplici temi affrontati dalle interviste nel capitolo si fa riferimento alla sezione tematica relativa alla dimensione relazionale tra i/le minori e le/gli educatrici/educatori. In particolare, sono analizzate alcune criticità che si collegano specificamente al genere, riportando frammenti delle narrazioni nel rispetto dell’anonimato degli intervistati/e e di coloro di cui hanno parlato nelle interviste. L’altro tema preso in esame riguarda l’esperienza professionale dichiarata (effettuata o no) dagli intervistati in comunità femminili o con le MSNA eventualmente presenti in comunità che accoglievano utenza mista per genere. Anche quest’ultimo ambito tematico ha lasciato emergere diverse criticità.

EDUCATORI/EDUCATRICI E GIOVANI ACCOLTI NELLE COMUNITÀ DI SECONDA ACCOGLIENZA PER MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI: CRITICITÀ RELAZIONALI COLLEGATE AI GENERI. UNA LETTURA INTERCULTURALE E DI GENERE

Stefania Lorenzini
2022

Abstract

Il capitolo pone al centro dell'attenzione la realtà dei MSNA, minorenni di origine straniera, privi di adeguati riferimenti adulti, in un territorio diverso e lontano da quello di nascita, che si sviluppa in modo peculiare entro la dimensione globalizzata delle migrazioni della contemporaneità. In particolare, sono riportati alcuni esiti di una ricerca qualitativa, condotta mediante interviste semistruturate, alla quale hanno partecipato 30 operatrici/operatori di 10 comunità di seconda accoglienza per MSNA, ubicate in 5 città dell’Emilia-Romagna: Bologna, Ravenna, Faenza, Ferrara, Modena. Una soltanto tra le comunità coinvolte accoglieva un’utenza femminile. Tra i molteplici temi affrontati dalle interviste nel capitolo si fa riferimento alla sezione tematica relativa alla dimensione relazionale tra i/le minori e le/gli educatrici/educatori. In particolare, sono analizzate alcune criticità che si collegano specificamente al genere, riportando frammenti delle narrazioni nel rispetto dell’anonimato degli intervistati/e e di coloro di cui hanno parlato nelle interviste. L’altro tema preso in esame riguarda l’esperienza professionale dichiarata (effettuata o no) dagli intervistati in comunità femminili o con le MSNA eventualmente presenti in comunità che accoglievano utenza mista per genere. Anche quest’ultimo ambito tematico ha lasciato emergere diverse criticità.
Genere, storia, diversità, culture. Questioni che toccano l’educazione
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Stefania Lorenzini
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