L’ASSOCIAZIONE SCENARIO (direttore artistico Cristina Valenti, presidente Stefano Cipiciani) in collaborazione con VIE SCENA CONTEMPORANEA FESTIVAL ha presentato a Modena dal 13 al 16 ottobre 2009 la rassegna GENERAZIONE SCENARIO 2009 - PRIME RAPPRESENTAZIONI La manifestazione ha ospitato le prime rappresentazioni nazionali dei progetti premiati e segnalati alla XII edizione del Premio Scenario: “Pink, Me & The Roses” di Codice Ivan (Bolzano), vincitore Premio Scenario 2009, “È bello vivere liberi!” di Marta Cuscunà (Ronchi dei Legionari - Gorizia), vincitore Premio Scenario per Ustica 2009, “Tempesta” di Anagoor (Castelfranco Veneto - Treviso), segnalazione speciale Premio Scenario 2009 e “A tua immagine” di Odemà (Varedo - Milano), segnalazione speciale Premio Scenario 2009. Lavori di giovani artisti al di sotto dei 35 anni che si sono imposti per la ricerca sui nuovi linguaggi e l’impegno civile e che rappresentano nel loro insieme uno sguardo assai diversificato sulle nuove tendenze del teatro d’oggi. I quattro progetti, nella forma di studi scenici di 20 minuti, sono giunti al prestigioso debutto all’interno del Festival internazionale VIE dopo essere stati premiati da una Giuria presieduta da Renata Molinari (dramaturg e docente di drammaturgia) e composta da Stefano Cipiciani (direttore Fontemaggiore, presidente Associazione Scenario), Gianluigi Gherzi (regista, autore e attore), Cristina Valenti (docente Dams, Università di Bologna, direttore artistico Associazione Scenario), Cristina Ventrucci (coordinamento critico-organizzativo Santarcangelo 2009-2011). Il Premio Scenario seleziona progetti originali e inediti destinati alla scena. Le diverse fasi del premio, che si sviluppa nel corso di due anni attraverso il lavoro dei soci dell’Associazione Scenario e dei giurati esterni, si rivolgono volutamente a progetti e non a lavori finiti, nell’intenzione di coglierne i possibili sviluppi e anche di scommettere sugli elementi di rischio, ostinazione, coraggio. Solo in occasione del debutto i progetti giungono al compimento del loro percorso produttivo, grazie al sostegno offerto dal premio. La collocazione all’interno di VIE Festival, per la quale l’Associazione Scenario si è molto adoperata, ha garantito ai giovani artisti un pubblico d’eccezione, formato da operatori e critici nazionali e internazionali.

GENERAZIONE SCENARIO 2009 - PRIME RAPPRESENTAZIONI

VALENTI, CRISTINA
2009

Abstract

L’ASSOCIAZIONE SCENARIO (direttore artistico Cristina Valenti, presidente Stefano Cipiciani) in collaborazione con VIE SCENA CONTEMPORANEA FESTIVAL ha presentato a Modena dal 13 al 16 ottobre 2009 la rassegna GENERAZIONE SCENARIO 2009 - PRIME RAPPRESENTAZIONI La manifestazione ha ospitato le prime rappresentazioni nazionali dei progetti premiati e segnalati alla XII edizione del Premio Scenario: “Pink, Me & The Roses” di Codice Ivan (Bolzano), vincitore Premio Scenario 2009, “È bello vivere liberi!” di Marta Cuscunà (Ronchi dei Legionari - Gorizia), vincitore Premio Scenario per Ustica 2009, “Tempesta” di Anagoor (Castelfranco Veneto - Treviso), segnalazione speciale Premio Scenario 2009 e “A tua immagine” di Odemà (Varedo - Milano), segnalazione speciale Premio Scenario 2009. Lavori di giovani artisti al di sotto dei 35 anni che si sono imposti per la ricerca sui nuovi linguaggi e l’impegno civile e che rappresentano nel loro insieme uno sguardo assai diversificato sulle nuove tendenze del teatro d’oggi. I quattro progetti, nella forma di studi scenici di 20 minuti, sono giunti al prestigioso debutto all’interno del Festival internazionale VIE dopo essere stati premiati da una Giuria presieduta da Renata Molinari (dramaturg e docente di drammaturgia) e composta da Stefano Cipiciani (direttore Fontemaggiore, presidente Associazione Scenario), Gianluigi Gherzi (regista, autore e attore), Cristina Valenti (docente Dams, Università di Bologna, direttore artistico Associazione Scenario), Cristina Ventrucci (coordinamento critico-organizzativo Santarcangelo 2009-2011). Il Premio Scenario seleziona progetti originali e inediti destinati alla scena. Le diverse fasi del premio, che si sviluppa nel corso di due anni attraverso il lavoro dei soci dell’Associazione Scenario e dei giurati esterni, si rivolgono volutamente a progetti e non a lavori finiti, nell’intenzione di coglierne i possibili sviluppi e anche di scommettere sugli elementi di rischio, ostinazione, coraggio. Solo in occasione del debutto i progetti giungono al compimento del loro percorso produttivo, grazie al sostegno offerto dal premio. La collocazione all’interno di VIE Festival, per la quale l’Associazione Scenario si è molto adoperata, ha garantito ai giovani artisti un pubblico d’eccezione, formato da operatori e critici nazionali e internazionali.
S. Cipiciani; C. Valenti
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/87612
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact