Progetto teatrale e didattico, ideato e curato da Cristina Valenti e realizzato all'interno della programmazione del Centro di Promozione Teatrale La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna. In collaborazione con Arena del Sole-Nuova Scena Teatro Stabile di Bologna. Il progetto, che si è sviluppato fra il 5 e il 9 febbraio 2009, ha portato a Bologna una compagnia altrimenti poco presente in città, eppure premiata dalla crescente attenzione nazionale e internazionale. Già protagonista della “terza ondata”, ovvero della generazione che negli anni Novanta ha rinnovato la scena teatrale italiana, Motus prosegue la sua ricerca nel presente contaminando teatro e arti visive, cinema e letteratura. Fedele all’idea di “movimento” contenuta nel suo nome, Motus concepisce ogni volta i suoi progetti all’insegna del nomadismo. Ogni nuovo percorso teatrale è realizzato attraverso una serie di residenze creative in spazi e luoghi differenti, ed è concepito come un vero e proprio viaggio di ricognizione verso un autore o una tematica specifica. Dopo aver esplorato, con il progetto ROOMS, la “banalità del male” nel quotidiano” attraverso DeLillo e Genet, Motus ha incontrato in Pasolini lo “scandaloso” profeta dell’“inconsistenza della vita borghese”, e in Fassbinder l’indagine sulla violenza e l’intolleranza delle nuove generazioni giovanili, esponenti “dell’ignoranza e della frustrazione delle classi medio basse”. Ancora i giovani sono al centro del progetto X(ics), un’indagine sul presente, che scava i territori di un malessere che investe le periferie e i (non) luoghi della contemporaneità. Il progetto MOTUS ha compreso lo spettacolo "X(ics) Racconti crudeli della giovinezza", terzo movimento del percorso, realizzato dopo un mese di residenza ad Halle Neustadt, città della ex DDR dove la chiusura della grandi fabbriche ha generato un quadro sociale e urbanistico di degrado e spopolamento; e la performance "Crac", “deriva non teatrale” dello stesso progetto, “architettura sonora” per danzatrice-pattinatrice. In apertura, l'incontro dal titolo "Viaggi dentro la X", un percorso attraverso materiali video del lavoro di Motus illustrati da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, col coordinamento di Cristina Valenti, curatrice del progetto. Il progetto ha avuto un particolare riscontro negli organi di informazione (a mezzo stampa, etere e on line), come dimostra l'amplissima rassegna stampa allegata. Gli spettacoli hanno registrato una numerosa presenza di pubblico cittadino e studentesco, così come l'incontro/seminario, che ha fornito inoltre notevoli spunti di approfondimento in sede didattica, all'interno dell'insegnamento di Storia del Nuovo Teatro (docente prof. Cristina Valenti - Corso di Laurea Magistrale in Discipline dello Sèettacolo dal vivo).

MOTUS. Viaggi dentro la X

VALENTI, CRISTINA
2009

Abstract

Progetto teatrale e didattico, ideato e curato da Cristina Valenti e realizzato all'interno della programmazione del Centro di Promozione Teatrale La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna. In collaborazione con Arena del Sole-Nuova Scena Teatro Stabile di Bologna. Il progetto, che si è sviluppato fra il 5 e il 9 febbraio 2009, ha portato a Bologna una compagnia altrimenti poco presente in città, eppure premiata dalla crescente attenzione nazionale e internazionale. Già protagonista della “terza ondata”, ovvero della generazione che negli anni Novanta ha rinnovato la scena teatrale italiana, Motus prosegue la sua ricerca nel presente contaminando teatro e arti visive, cinema e letteratura. Fedele all’idea di “movimento” contenuta nel suo nome, Motus concepisce ogni volta i suoi progetti all’insegna del nomadismo. Ogni nuovo percorso teatrale è realizzato attraverso una serie di residenze creative in spazi e luoghi differenti, ed è concepito come un vero e proprio viaggio di ricognizione verso un autore o una tematica specifica. Dopo aver esplorato, con il progetto ROOMS, la “banalità del male” nel quotidiano” attraverso DeLillo e Genet, Motus ha incontrato in Pasolini lo “scandaloso” profeta dell’“inconsistenza della vita borghese”, e in Fassbinder l’indagine sulla violenza e l’intolleranza delle nuove generazioni giovanili, esponenti “dell’ignoranza e della frustrazione delle classi medio basse”. Ancora i giovani sono al centro del progetto X(ics), un’indagine sul presente, che scava i territori di un malessere che investe le periferie e i (non) luoghi della contemporaneità. Il progetto MOTUS ha compreso lo spettacolo "X(ics) Racconti crudeli della giovinezza", terzo movimento del percorso, realizzato dopo un mese di residenza ad Halle Neustadt, città della ex DDR dove la chiusura della grandi fabbriche ha generato un quadro sociale e urbanistico di degrado e spopolamento; e la performance "Crac", “deriva non teatrale” dello stesso progetto, “architettura sonora” per danzatrice-pattinatrice. In apertura, l'incontro dal titolo "Viaggi dentro la X", un percorso attraverso materiali video del lavoro di Motus illustrati da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, col coordinamento di Cristina Valenti, curatrice del progetto. Il progetto ha avuto un particolare riscontro negli organi di informazione (a mezzo stampa, etere e on line), come dimostra l'amplissima rassegna stampa allegata. Gli spettacoli hanno registrato una numerosa presenza di pubblico cittadino e studentesco, così come l'incontro/seminario, che ha fornito inoltre notevoli spunti di approfondimento in sede didattica, all'interno dell'insegnamento di Storia del Nuovo Teatro (docente prof. Cristina Valenti - Corso di Laurea Magistrale in Discipline dello Sèettacolo dal vivo).
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