Alan Lomax scattò le fotografie riprodotte nel volume quando assisté, con Diego Carpitella, ai lavori di smontaggio della tonnara di Vibo Marina al termine della stagione di pesca nella giornata del 1 marzo 1954. In quella occasione furono documentate le attività lavorative e canore dei pescatori. È evidente l’attenzione di Lomax all’inquadratura, secondo criteri prima di tutto estetici, con risultati talvolta di rilievo sul piano dell’equilibrio formale. Alcune fotografie sono ritratti, nei quali è di solito in primo piano il gesto, il movimento legato all’esecuzione canora o alla fatica del lavoro. Spesso il personaggio raffigurato è contestualizzato (il padrone della tonnara nel bar, il pescatore accanto al rotolo di corda); talvolta l’interesse per il movimento prevale su quello per gli aspetti individuali, per i tratti somatici: così le immagini di piedi o di braccia che si inseguono o si intrecciano in azioni collettive. L’attenzione per la collaborazione sul lavoro, la sincronia dei gesti – legati anche al cantare insieme, che accompagna e scandisce quelle attività – si lega all’attenzione per le strutture formali, per le ragioni compositive.
Nico Staiti (2021). Le immagini. Soveria Mannelli : Rubettino.
Le immagini
Nico Staiti
2021
Abstract
Alan Lomax scattò le fotografie riprodotte nel volume quando assisté, con Diego Carpitella, ai lavori di smontaggio della tonnara di Vibo Marina al termine della stagione di pesca nella giornata del 1 marzo 1954. In quella occasione furono documentate le attività lavorative e canore dei pescatori. È evidente l’attenzione di Lomax all’inquadratura, secondo criteri prima di tutto estetici, con risultati talvolta di rilievo sul piano dell’equilibrio formale. Alcune fotografie sono ritratti, nei quali è di solito in primo piano il gesto, il movimento legato all’esecuzione canora o alla fatica del lavoro. Spesso il personaggio raffigurato è contestualizzato (il padrone della tonnara nel bar, il pescatore accanto al rotolo di corda); talvolta l’interesse per il movimento prevale su quello per gli aspetti individuali, per i tratti somatici: così le immagini di piedi o di braccia che si inseguono o si intrecciano in azioni collettive. L’attenzione per la collaborazione sul lavoro, la sincronia dei gesti – legati anche al cantare insieme, che accompagna e scandisce quelle attività – si lega all’attenzione per le strutture formali, per le ragioni compositive.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.