La sezione del festival Grandezze & Meraviglie, concentrata nell'anno 2009 sull'utopia, ha visto coinvolti i seguenti studiosi. Eva Cantarella, studiosa del diritto antico e docente all’Università Statale di Milano, ha parlato dell’amore e del sesso in Grecia e a Roma, temi a cui ha dedicato noti volumi. Il suo sguardo profondo, erudito, sul mondo antico e sulla sua cultura, rende possibileun avvicinamento ai sentimenti e desideri che muovevano gli uomini di allora. Tobia Patetta, docente di Storia dell’arte alla facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano, ha riflettuto sull’immagine della città antica e orientale ricreata dai pittori veneti, Mantegna e i Bellini in primo luogo fra Quattro e Cinquecento, età dell’allargamento degli orizzonti geografici ma anche storici, grazie alle scoperte e ricerche degli umanisti. Sonia Cavicchioli si è concentrata sull’importanza dei miti classici e dell’antichità per gli uomini del Cinquecento, e sulla volontà congiunta di artisti (architetti, pittori) e committenti di ricostruire ambienti e luoghi concreti del vivere, capaci, per così dire, di rendere i moderni e le loro creazioni contemporanee degli antichi, e all’altezza di quei modelli ammirati sopra ogni cosa. "I linguaggi delle arti" ha inoltre dedicato nel 2009 una breve sezione al Caravaggio. Ne è all’origine la proiezione del film tratto da Francesco Vitali nel 2008 dallo spettacolo "Voulptas Dolendi. I gesti del Caravaggio", realizzato dalla coreografa e studiosa di Danza barocca e rinascimentale Deda Cristina Colonna e da Mara Galassi, straordinaria interprete di arpa barocca, che fu presentato al festival Grandezze & Meraviglie nel 2000. Lo spettacolo, lavorando su citazioni dalle opere del pittore e sulla luce dei suoi quadri, proponeva suggestioni sull’età barocca e si proponeva come una sintesi di espressioni artistiche diverse, quali musica, danza, recitazione e pittura; a queste si aggiungono le questioni poste dal linguaggio cinematografico. Enrico De Pascale, studioso della pittura lombarda e di genere del Seicento e curatore di mostre sulla pittura lombarda e su Evaristo Baschenis a Bergamo (Accademia Carrara) e al Metropolitan Museum di New York ha proposto una conferenza sull’opera del Caravaggio, pittore della realtà, e sulla presenza silente della musica nei suoi dipinti e nelle nature morte di Evaristo Baschenis.

Grandezze e Meraviglie, XII Festival Musicale Estense (Modena). I linguaggi delle arti: Utopia

CAVICCHIOLI, SONIA
2009

Abstract

La sezione del festival Grandezze & Meraviglie, concentrata nell'anno 2009 sull'utopia, ha visto coinvolti i seguenti studiosi. Eva Cantarella, studiosa del diritto antico e docente all’Università Statale di Milano, ha parlato dell’amore e del sesso in Grecia e a Roma, temi a cui ha dedicato noti volumi. Il suo sguardo profondo, erudito, sul mondo antico e sulla sua cultura, rende possibileun avvicinamento ai sentimenti e desideri che muovevano gli uomini di allora. Tobia Patetta, docente di Storia dell’arte alla facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano, ha riflettuto sull’immagine della città antica e orientale ricreata dai pittori veneti, Mantegna e i Bellini in primo luogo fra Quattro e Cinquecento, età dell’allargamento degli orizzonti geografici ma anche storici, grazie alle scoperte e ricerche degli umanisti. Sonia Cavicchioli si è concentrata sull’importanza dei miti classici e dell’antichità per gli uomini del Cinquecento, e sulla volontà congiunta di artisti (architetti, pittori) e committenti di ricostruire ambienti e luoghi concreti del vivere, capaci, per così dire, di rendere i moderni e le loro creazioni contemporanee degli antichi, e all’altezza di quei modelli ammirati sopra ogni cosa. "I linguaggi delle arti" ha inoltre dedicato nel 2009 una breve sezione al Caravaggio. Ne è all’origine la proiezione del film tratto da Francesco Vitali nel 2008 dallo spettacolo "Voulptas Dolendi. I gesti del Caravaggio", realizzato dalla coreografa e studiosa di Danza barocca e rinascimentale Deda Cristina Colonna e da Mara Galassi, straordinaria interprete di arpa barocca, che fu presentato al festival Grandezze & Meraviglie nel 2000. Lo spettacolo, lavorando su citazioni dalle opere del pittore e sulla luce dei suoi quadri, proponeva suggestioni sull’età barocca e si proponeva come una sintesi di espressioni artistiche diverse, quali musica, danza, recitazione e pittura; a queste si aggiungono le questioni poste dal linguaggio cinematografico. Enrico De Pascale, studioso della pittura lombarda e di genere del Seicento e curatore di mostre sulla pittura lombarda e su Evaristo Baschenis a Bergamo (Accademia Carrara) e al Metropolitan Museum di New York ha proposto una conferenza sull’opera del Caravaggio, pittore della realtà, e sulla presenza silente della musica nei suoi dipinti e nelle nature morte di Evaristo Baschenis.
2009
E. Bellei; S. Cavicchioli
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