Questo capitolo intende soffermarsi su alcuni snodi problematici della visione politica e sociale di Iorga, senza dubbio profondamente influenzata dalla sua prolifica produzione di eruditi studi storici, antropologici e culturali. Pertanto, e sia pure sinteticamente, saranno affrontate le linee principali delle sue concezioni nazional-conservatrici, in cui rientrano tanto un approccio etno-culturale, quanto una visione corporativa dell’economia, ispirata alle gilde di origine medioevale, ma anche agli indirizzi sociali promossi dal fascismo italiano. A tale impostazione ha contribuito, fra l’altro, la sua aspra critica ai processi rivoluzionari (sia sovietici, sia francesi), rafforzando in lui una curiosa anglofilia che, sotto alcuni profili, appare in dissonanza rispetto all’insieme dei tradizionali canoni valoriali britannici. Inoltre, il suo nazional-conservatorismo ha manifestato una significativa componente antisemita, in ciò rientrando in un contesto europeo più ampio, cui hanno fatto riferimento altri personaggi politici da Ante Starčević ed Ernest Rénan a Roman Dmowski. Certo, con l’evolversi del tempo, Iorga ha attenuato la critica agli ebrei dei suoi anni giovanili, tanto più che ha sempre mantenuto una visione aperta ed anti isolazionista delle relazioni internazionali, pur restando critico del cosmopolitismo. Insomma, sotto molti profili si avverte in Iorga una personalità culturalmente ricca, ma politicamente contraddittoria. A ulteriore conferma soccorrono le sue preoccupazioni rispetto al ruolo geopolitico della Grande Romania e del Sud-Est europeo, il sostegno manifestato ai diritti delle minoranze e al mantenimento della pace, alla vigilia stessa della II guerra mondiale, pur rimanendo egli convinto che la concezione statuale dei Balcani fosse sottosviluppata e lontana dalla cultura occidentale, dei cui processi modernizzatori fu critico tenace.

Società e politica nella visione di Nicolae Iorga Societate și politica în viziunea lui Nicolae Iorga

Stefano Bianchini
2022

Abstract

Questo capitolo intende soffermarsi su alcuni snodi problematici della visione politica e sociale di Iorga, senza dubbio profondamente influenzata dalla sua prolifica produzione di eruditi studi storici, antropologici e culturali. Pertanto, e sia pure sinteticamente, saranno affrontate le linee principali delle sue concezioni nazional-conservatrici, in cui rientrano tanto un approccio etno-culturale, quanto una visione corporativa dell’economia, ispirata alle gilde di origine medioevale, ma anche agli indirizzi sociali promossi dal fascismo italiano. A tale impostazione ha contribuito, fra l’altro, la sua aspra critica ai processi rivoluzionari (sia sovietici, sia francesi), rafforzando in lui una curiosa anglofilia che, sotto alcuni profili, appare in dissonanza rispetto all’insieme dei tradizionali canoni valoriali britannici. Inoltre, il suo nazional-conservatorismo ha manifestato una significativa componente antisemita, in ciò rientrando in un contesto europeo più ampio, cui hanno fatto riferimento altri personaggi politici da Ante Starčević ed Ernest Rénan a Roman Dmowski. Certo, con l’evolversi del tempo, Iorga ha attenuato la critica agli ebrei dei suoi anni giovanili, tanto più che ha sempre mantenuto una visione aperta ed anti isolazionista delle relazioni internazionali, pur restando critico del cosmopolitismo. Insomma, sotto molti profili si avverte in Iorga una personalità culturalmente ricca, ma politicamente contraddittoria. A ulteriore conferma soccorrono le sue preoccupazioni rispetto al ruolo geopolitico della Grande Romania e del Sud-Est europeo, il sostegno manifestato ai diritti delle minoranze e al mantenimento della pace, alla vigilia stessa della II guerra mondiale, pur rimanendo egli convinto che la concezione statuale dei Balcani fosse sottosviluppata e lontana dalla cultura occidentale, dei cui processi modernizzatori fu critico tenace.
RITRATTO DI NICOLAE IORGA Storico, uomo di cultura, patriota A ottant’anni dalla sua tragica scomparsa//PORTRETUL LUI NICOLAE IORGA Istoric, om de cultură, patriot La optzeci de ani de la tragica sa dispariție
217
230
Stefano Bianchini
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/858278
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact