Il 26 novembre 2004 la Facoltà di Architettura dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna - Sede di Cesena conferiva la sua prima Laurea ad honorem ad Oswald Mathias Ungers. Nel corso della stessa cerimonia, la Facoltà veniva intitolata alla memoria di Aldo Rossi. Gli scritti teorici di Rossi, i suoi progetti e le opere realizzate in tutto il mondo, hanno segnato un punto di riferimento, tutt’ora imprescindibile, per la ricerca del fare architettura. La ricca letteratura, storica e critica, a lui dedicata già in vita e un interesse internazionale ancor oggi crescente sono prova tangibile della centralità di Aldo Rossi nella cultura architettonica del Novecento, tanto per la sua personalità di progettista quanto per la sua attività di ricerca scientifica. Il carattere progressivo del suo lavoro, in parte inesplorato, ancora pare utile per rinnovare gli strumenti di una disciplina architettonica alle prese con nuove dinamiche urbane ma pur sempre volta alla necessità di dare forma e defi nizione agli spazi in cui si svolge la vita dell’uomo. Non è casuale che nell’introduzione a L’architettura della città Aldo Rossi riporti la scienza urbana al complesso delle scienze umane, definendo la città come “la cosa umana per eccellenza”. La Facoltà di Architettura cesenate per ricordare, ma anche per testimoniare l’attualità del percor-so di ricerca compiuto da Aldo Rossi, promuove e organizza la mostra “ALDO ROSSI INEDITI”. L’esposizione presenta, in forma integrale, alcune collezioni private di inediti relativi alla straordinaria quantità di disegni disseminati da Rossi in tutto il mondo, donati ad amici e collaboratori nelle più diverse occasioni, testimonianza preziosa e poco nota della profonda influenza che la sua multiforme personalità ha esercitato sulla cultura architettonica del secondo Novecento. Vi si aggiunge una selezione di oggetti tra i più noti disegnati da Rossi per alcuni marchi quali Alessi, Molteni e Unifor che hanno generosamente messo a disposizione i propri archivi materiali e grafici. La mostra è completata da una installazione audio-video dedicata alla vita e all’opera di Aldo Rossi.

Aldo Rossi inediti. Volume pubblicato in occasione della mostra tenutasi presso la Chiesa dello Spirito Santo – Cesena, 11 maggio – 24 luglio 2005.

BRAGHIERI, GIANNI;FERA, FRANCESCO SAVERIO;MALACARNE, GINO;LEONI, GIOVANNI
2010

Abstract

Il 26 novembre 2004 la Facoltà di Architettura dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna - Sede di Cesena conferiva la sua prima Laurea ad honorem ad Oswald Mathias Ungers. Nel corso della stessa cerimonia, la Facoltà veniva intitolata alla memoria di Aldo Rossi. Gli scritti teorici di Rossi, i suoi progetti e le opere realizzate in tutto il mondo, hanno segnato un punto di riferimento, tutt’ora imprescindibile, per la ricerca del fare architettura. La ricca letteratura, storica e critica, a lui dedicata già in vita e un interesse internazionale ancor oggi crescente sono prova tangibile della centralità di Aldo Rossi nella cultura architettonica del Novecento, tanto per la sua personalità di progettista quanto per la sua attività di ricerca scientifica. Il carattere progressivo del suo lavoro, in parte inesplorato, ancora pare utile per rinnovare gli strumenti di una disciplina architettonica alle prese con nuove dinamiche urbane ma pur sempre volta alla necessità di dare forma e defi nizione agli spazi in cui si svolge la vita dell’uomo. Non è casuale che nell’introduzione a L’architettura della città Aldo Rossi riporti la scienza urbana al complesso delle scienze umane, definendo la città come “la cosa umana per eccellenza”. La Facoltà di Architettura cesenate per ricordare, ma anche per testimoniare l’attualità del percor-so di ricerca compiuto da Aldo Rossi, promuove e organizza la mostra “ALDO ROSSI INEDITI”. L’esposizione presenta, in forma integrale, alcune collezioni private di inediti relativi alla straordinaria quantità di disegni disseminati da Rossi in tutto il mondo, donati ad amici e collaboratori nelle più diverse occasioni, testimonianza preziosa e poco nota della profonda influenza che la sua multiforme personalità ha esercitato sulla cultura architettonica del secondo Novecento. Vi si aggiunge una selezione di oggetti tra i più noti disegnati da Rossi per alcuni marchi quali Alessi, Molteni e Unifor che hanno generosamente messo a disposizione i propri archivi materiali e grafici. La mostra è completata da una installazione audio-video dedicata alla vita e all’opera di Aldo Rossi.
Architettura 37. Decennale Annuario
103
103
G. Braghieri; F. S. Fera; G. Malacarne; G. Leoni
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