Della giovinezza itinerante che l'ha portata in Siria, in Libano o in Giordania, Anna SonciniFratta ha conservato il gusto del dialogo, dell'incontro con l'Altro. Ben presto la sua ricerca ha rispecchiato questa ampia apertura al mondo, un'apertura progressiva iniziata con l'esplorazione sistematica della letteratura belga di lingua francese, ma che presto si è allargata a tutte le letterature d'Europa – letterature che la Professoressa Soncini intendeva classificare all'insegna dell'unità. Organizzatrice instancabile di convegni, ma anche creatrice di corsi internazionali come un Dottorato Europeo o un Master Erasmus Mundus, non solo ha moltiplicato nuovi approcci alla letteratura, ma ha anche messo in contatto le culture più lontane, dall’Africa all’Asia, dalle due Americhe all'Europa. Ed è proprio questa apertura al mondo che trova oggi la giusta eco nelle testimonianze d’amicizia qui raccolte. Scorrendo l’indice, è possibile vedere fino a che punto i soli nomi dei firmatari suggeriscano di per sé una dimensione internazionale esemplare. Nomi italiani e francesi, indù e russi, norvegesi e spagnoli, belgi e portoghesi, greci, georgiani e canadesi, senegalesi e bulgari, svizzeri e polacchi … – tutti riuniti sotto quello di Anna Soncini-Fratta – perché, come dice Éluard, «doveva pur esserci un viso con tutti i nomi del mondo».

L’Europa o la lingua sognata. Studi in onore di Anna Soncini Fratta, a cura di Andrea Battistini, Bruna Conconi, Éric Lysøe, Paola Puccini

Conconi Bruna
2021

Abstract

Della giovinezza itinerante che l'ha portata in Siria, in Libano o in Giordania, Anna SonciniFratta ha conservato il gusto del dialogo, dell'incontro con l'Altro. Ben presto la sua ricerca ha rispecchiato questa ampia apertura al mondo, un'apertura progressiva iniziata con l'esplorazione sistematica della letteratura belga di lingua francese, ma che presto si è allargata a tutte le letterature d'Europa – letterature che la Professoressa Soncini intendeva classificare all'insegna dell'unità. Organizzatrice instancabile di convegni, ma anche creatrice di corsi internazionali come un Dottorato Europeo o un Master Erasmus Mundus, non solo ha moltiplicato nuovi approcci alla letteratura, ma ha anche messo in contatto le culture più lontane, dall’Africa all’Asia, dalle due Americhe all'Europa. Ed è proprio questa apertura al mondo che trova oggi la giusta eco nelle testimonianze d’amicizia qui raccolte. Scorrendo l’indice, è possibile vedere fino a che punto i soli nomi dei firmatari suggeriscano di per sé una dimensione internazionale esemplare. Nomi italiani e francesi, indù e russi, norvegesi e spagnoli, belgi e portoghesi, greci, georgiani e canadesi, senegalesi e bulgari, svizzeri e polacchi … – tutti riuniti sotto quello di Anna Soncini-Fratta – perché, come dice Éluard, «doveva pur esserci un viso con tutti i nomi del mondo».
649
978-88-6680-418-5
Conconi Bruna
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/841410
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact