Il paesaggio, che sia urbano o rurale, è una importante attrazione turistica per molti paesi europei. Il presente contributo illustra il percorso metodologico adottato per disegnare esperienze di turismo culturale incentrate sui "paesaggi d'arte", nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera fra Italia e Croazia RECOLOR - Reviving and EnhanCing artwOrks and Landscapes Of the adRiatic. L'interpretazione del rapporto fra arte e paesaggio diventa in questo caso uno strumento di costruzione di processi partecipati (condivisi fra attori della cultura e del turismo) e di pianificazione del turismo culturale a supporto della coesione territoriale sia alla scala regionale che interregionale. Le realizzazioni nelle diverse aree partner di progetto dimostrano come il paesaggio d'arte possa essere utilizzato per la riqualificazione urbana (Albona e Zara), la valorizzazione delle aree interne (Montefeltro e Campobasso) e la diversificazione dell'offerta culturale (Sebenico e Cividale del Friuli).

I “paesaggi d’arte” come prodotto turistico fra co- costruzione e partecipazione pubblica. Il progetto RECOLOR

Patrizia Battilani
Membro del Collaboration Group
;
Alessia Mariotti
Membro del Collaboration Group
;
Maria Giulia Silvagni
Membro del Collaboration Group
2021

Abstract

Il paesaggio, che sia urbano o rurale, è una importante attrazione turistica per molti paesi europei. Il presente contributo illustra il percorso metodologico adottato per disegnare esperienze di turismo culturale incentrate sui "paesaggi d'arte", nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera fra Italia e Croazia RECOLOR - Reviving and EnhanCing artwOrks and Landscapes Of the adRiatic. L'interpretazione del rapporto fra arte e paesaggio diventa in questo caso uno strumento di costruzione di processi partecipati (condivisi fra attori della cultura e del turismo) e di pianificazione del turismo culturale a supporto della coesione territoriale sia alla scala regionale che interregionale. Le realizzazioni nelle diverse aree partner di progetto dimostrano come il paesaggio d'arte possa essere utilizzato per la riqualificazione urbana (Albona e Zara), la valorizzazione delle aree interne (Montefeltro e Campobasso) e la diversificazione dell'offerta culturale (Sebenico e Cividale del Friuli).
Oltre la convenzione. Pensare, studiare, costruire il paesaggio vent’anni dopo.
151
163
Patrizia Battilani , Alessia Mariotti , Maria Giulia Silvagni
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/832605
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