La bioattività delle proteine può essere regolata tramite coniugazione chimica con l'idrossiapatite. In questo lavoro la lattoferrina (LF) è stata adsorbita su nanocristalli di apatite (nHA) e studiata con varie tecniche spettroscopiche (Raman, FT-IR, UV-vis) per avere una migliore comprensione dei meccanismi di adesione della proteina, e per aprire la strada alla creazione di rivestimenti che migliorino la bioattività dei biomateriali per l'ingegneria tissutale dell'osso e per le tecnologie rigenerative. Le misure Raman della LF pura e di quella adsorbita su nHA suggeriscono una variazione di struttura secondaria nella proteina (da a-elica a p-foglietto), confermata anche dalla spettroscopia IR. Inoltre si sono osservate variazioni nelle bande degli aminoacidi coinvolti nell'interazione con lo ione Fe3+ (LF è infatti una proteina non-eme che lega questo ione) che dopo l'adsorbimento sono invece coinvolti nell'interazione con nHA, dimostrando un'alterazione sensibile della bioattività della proteina stessa.
M. Di Foggia, M. Iafisco, N. Roveri, A. Torreggiani, S. Bonora (2009). Studio spettroscopico di lattoferrina adsorbita su nanoapatiti.. s.l : s.n.
Studio spettroscopico di lattoferrina adsorbita su nanoapatiti.
DI FOGGIA, MICHELE;ROVERI, NORBERTO;BONORA, SERGIO
2009
Abstract
La bioattività delle proteine può essere regolata tramite coniugazione chimica con l'idrossiapatite. In questo lavoro la lattoferrina (LF) è stata adsorbita su nanocristalli di apatite (nHA) e studiata con varie tecniche spettroscopiche (Raman, FT-IR, UV-vis) per avere una migliore comprensione dei meccanismi di adesione della proteina, e per aprire la strada alla creazione di rivestimenti che migliorino la bioattività dei biomateriali per l'ingegneria tissutale dell'osso e per le tecnologie rigenerative. Le misure Raman della LF pura e di quella adsorbita su nHA suggeriscono una variazione di struttura secondaria nella proteina (da a-elica a p-foglietto), confermata anche dalla spettroscopia IR. Inoltre si sono osservate variazioni nelle bande degli aminoacidi coinvolti nell'interazione con lo ione Fe3+ (LF è infatti una proteina non-eme che lega questo ione) che dopo l'adsorbimento sono invece coinvolti nell'interazione con nHA, dimostrando un'alterazione sensibile della bioattività della proteina stessa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.